Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Agenda 34 per ripristinare l’equità violata fin dal 1860

,
1.45K 0

Giovedì 21 aprile, nella Sala “Aldo Moro” a Palazzo dei Gruppi a Montecitorio, si è tenuto un importante incontro fra alcuni deputati del Movimento 5 Stelle ed i promotori di Agenda Sud 34.

Fra questi i due lametini Rosella Cerra e Roberto Longo, in qualità di co-autori della petizione numero 748/2015 che nel giugno 2015 consegnarono personalmente al Commissione Petizione a Bruxelles, corredata da 10.500 firme raccolte nel Sud Italia.

Nella petizione veniva richiesta proprio la “Ripartizione dei mezzi finanziari statali ed europei commisurata alla percentuale rappresentata dalla popolazione del Sud d’Italia rispetto alla totalità della popolazione italiana. …  Il Sud comprende le regioni dell’Italia Meridionale (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia) e quelle dell’Italia insulare (Sardegna, Sicilia). L’Abruzzo è classificato nell’Italia meridionale per ragioni storiche, in quanto faceva parte del Regno delle Due Sicilie prima dell’unità d’Italia del 1861. Per un totale di 20.926.615 abitanti (34,43% del totale ) ”.

Tutto il materiale contenente le informazioni sulla petizione è reperibile sul sito del MARSS  http://www.assomarss.it/petizione-approvata.html

Successivamente all’accoglimento della petizione da parte della Commissione europea, il governo ha promulgato il Decreto-Legge n. 243 del 29-12-2016 convertito dalla Legge n.18 del 27-02-2017. All’articolo 7-bis di quest’ultima, denominata “Decreto Mezzogiorno”, è stata inserita, per volontà del Ministro della Coesione Territoriale e del Mezzogiorno Claudio De Vincenti, una norma definitaPrincipi per il riequilibrio territoriale” la quale stabilisce di “…destinare agli interventi nel territorio composto dalle regioni Abbruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna un volume complessivo annuale di stanziamenti ordinari in conto capitale proporzionali alla popolazione di riferimento”. Esattamente quanto richiesto nella petizione, la quale, come ha puntualizzato Roberto Longo è stata accolta dalla Commissione senza alcuna richiesta di documentazione aggiuntiva, ritenendo quindi esaustivo il contenuto della stessa.

Rosella Cerra ha fatto riferimento all’ultimo rapporto dello SVIMEZ del 2017 che riprende proprio la clausola del 34% riferendo che se si fosse applicata tale percentuale ai fondi destinati al Sud sarebbe aumentata l’attività produttiva e quindi l’occupazione.

Ricordiamo invece che nell’ultimo decennio, 2006-2016, la percentuale media, secondo dati ISTAT, è stata del 22% circa!

In una simulazione lo SVIMEZ analizza il periodo 2009-2015 evidenziando che la redistribuzione della spesa in conto capitaleavrebbe ridotto al Sud la perdita cumulata di prodotto di oltre 5 punti percentuali, e le perdite di occupazione di 291.000 unità rispetto alle 490.000 effettive”.

Alla vigilia delle ultime elezioni è stato lanciato un appello dall’ormai nota “Agenda Sud 34” rivolta a tutti i candidati alle elezioni politiche di far propria la legge e favorirne la piena applicazione.

Fra quelli che hanno risposto all’appello e che poi sono stati eletti compaiono solo deputati del Movimento 5 Stelle. E in chiusura della campagna elettorale proprio a Lamezia Terme è stato organizzato un incontro, alla presenza di Pino Aprile e di Giancarlo Chiari, oltre che di Rosella Cerra e Roberto Longo, per un ultimo appello ai candidati

In continuità è stato quindi organizzato dagli stessi l’incontro a Montecitorio al quale era presente la deputata calabrese Anna Laura Orrico, in qualità proprio di candidata eletta, che ha sottoscritto l’appello di Agenda Sud 34. Un intervento è stato fatto anche dal senatore calabrese Nicola Morra.

Hanno fatto parte dei lavori di questo primo incontro anche i deputati del movimento cinque stelle Alessandro Amitrano, Giampaolo Cassese, Saverio De Bonis, Giorgio Lovecchio, Elio Lannuti, Sergio Puglia, Sabrina Ricciardi, Daniele Pesco.

Ha coordinato gli interventi il giornalista Luca Pepe, conduttore, fra l’altro, della trasmissione radiofonica “Resto al Sud” su Radio Amore, mentre hanno preso parte al dialogo gli esperti Pino Aprile e Domenico  Iannantuoni in qualità di autori dell’appello ai candidati, Pino Soriero esperto della Svimez, e Luigi De Maio, il noto psicanalista della trasmissione radiofonica di Radio uno “FantasticaMente”.

Nell’incontro è stata posta l’attenzione da parte di Giancarlo Chiari anche sull’altra richiesta fatta nella petizione relativa ad una revisione della storia dell’unificazione dell’Italia che è fondamentale per permettere alle future generazioni di conoscere la vera storia della nascita del Paese, di fatto compiendo quella unione tra le sue popolazioni che ancora non si è pienamente realizzata.

L’incontro si è concluso con due importanti proposte: la creazione di un tavolo tecnico permanente sugli argomenti oggetto delle richieste della petizione 748/2015 approvata dal Parlamento Europeo e la realizzazione di un nuovo incontro, sugli stessi argomenti affrontati nella giornata, esteso ad un ampio numero di parlamentari per diffondere maggiormente la conoscenza dei temi discussi, fissato per il 18 settembre a Montecitorio.