Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Autorità portuale di Gioia Tauro, nominare un esperto per FN

,
528 0

Il Porto di Gioia Tauro, una realtà creata in una terra abituata a vedere i progetti svanire sul nascere, una realtà che da ormai quasi 20 anni si è affermata sul mercato del transhipment offrendo occupazione a tanti Calabresi, una realtà – scrive Forza Nuova di Reggio Calabria  – che oggi dopo anni di crisi globale rischia di svanire sommersa anch’essa dal solito menefreghismo e dalla solita non curanza di chi dovrebbe ma non fa. Nel corso di questi anni tante sono state le passerelle fatte dai politici soprattutto in periodi di campagna elettorale, momenti in cui i problemi del Porto stavano sulle loro bocche, ma come si dice “dalle parole ai fatti. Oggi Forza Nuova Reggio Calabria si chiede che intenzioni abbia la classe politica regionale calabrese, dal canto nostro riteniamo che i tempi siano ormai maturi, gli operai del porto hanno alle spalle anni di cassa integrazione e il periodo degli ammortizzatori sociali volge al termine, questo a significare che non è più tempo ne di proclami ne di passerelle, quella che è una realtà, quella che produce il 50% del Pil Calabrese rischia di diventare un deserto nel deserto, e se oggi la crisi che investe tutti i settori ha portato alla chiusura di fabbriche in zone ricche del Paese lasciando vuoti incolmabili, immaginate Signori Politici Calabresi il vuoto che lascerebbe la chiusura del Porto, o la drastica riduzione occupazionale, dove oltre la recinzione vi è il nulla. Signori politici occorre che questa situazione di stallo, questo immobilismo che ha coinvolto anche amministratori precedenti volga al termine, e su questo ci rivolgiamo in particolar modo al neo-Presidente della Giunta della Regione Calabria, Mario Oliverio, quello che ci sta a cuore è tutelare nel rispetto delle leggi, gli interessi dei nostri cittadini e lavoratori, la Calabria è da sempre una terra martoriata e i suoi figli non meritano ulteriori abusi, ulteriori fallimenti, vi è tanta carne al fuoco, vedi i progetti sulla Ferrovia che porterebbero ad uno slancio positivo con il trasporto di container su rotaie in entrata/uscita dal Porto, vedi il progetto sulla zona economica speciale – ZES, vedi la possibilità, in attesa della ZES, di ulteriori utilizzi del retro porto e possibili progetti per il suo rilancio, vedi la possibilità di attrarre ulteriori clienti del transhipment e quindi non solo MSC, certo ad oggi l’attenzione deve passare anche obbligatoriamente dall’ente pubblico di riferimento ovvero dalla Autorità Portuale, dove si chiede nomina immediata di un presidente esperto e qualificato in grado di capire appieno le problematiche del Porto per un effettivo rilancio. Alla classe politica calabrese diciamo che è arrivato il momento di assumersi delle responsabilità, è arrivato il momento di fare delle scelte, è arrivato il momento di diversificare le attività per il rilancio dell’intera area portuale di Gioia Tauro.