Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Brexit e scozia

,
660 0

 

In settimana, il parlamento di Westminster ha autorizzato il governo britannico ad attivare in qualunque momento l’articolo 50 del Trattato di Lisbona, che darà inizio formalmente alla pratica dell’uscita di Londra dall’Unione Europea. Il processo dovrebbe avviarsi a fine marzo, in linea con i programmi della premier Theresa May.

Questa evoluzione ha riaperto le mai sopite faglie geopolitiche interne al paese. In Scozia (schieratasi contro il Brexit nel referendum del 23 giugno), la premier Nicola Sturgeon ha avviato le procedure per un secondo referendum sull’indipendenza da Londra, dopo il fallimento di quello del 2014.

Sturgeon, che ha bisogno dell’assenso del parlamento scozzese e del governo britannico per organizzare il voto popolare, vorrebbe che #IndyRef2 si tenesse non troppo oltre la primavera 2019, quando il Regno Unito dovrebbe uscire dall’Ue.

May non vorrebbe autorizzare la consultazione scozzese in tempi così brevi. Negoziare un divorzio amichevole da Bruxelles rappresentando un paese che rischia di perdere un pezzo indebolirebbe ulteriormente la posizione di Londra.

 

 

 

 

 

Federico Petoroni