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Buone notizie da Roma, ma la Uil continuerà a vigilare

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Si è tenuto questa mattina a Palazzo Chigi l’atteso tavolo con le OO.SS. convocato dal  Governo in seguito alle grandi mobilitazioni succedutesi nelle scorse settimane, organizzate da Uil e Cisl, a cui hanno partecipato migliaia di lavoratori precari e percettori di ammortizzatori sociali in deroga della Calabria. Tali manifestazioni hanno prodotto un preciso impegno, espresso dai rappresentanti del Governo presenti all’incontro, nel voler finalmente sanare le spettanze non ancora corrisposte per l’intero 2013, da attuarsi con l’aumento, fino a 40 milioni, delle risorse già promesse, e da sommare ad altre che la regione Calabria si impegnerà a stanziare a saldo degli importi complessivi dovuti. È inoltre ripartito l’iter burocratico amministrativo  per la contrattualizzazione dei lavoratori Lsu e Lpu dopo mesi di stallo, sulla base del provvedimento pubblicato ieri in Gazzetta ufficiale e che riguarderà circa cinquemila lavoratori. Commentano cosi la notizia Il Segretario Generale UilTemp Calabria, Gianvincenzo Petrassi, ed il Segretario Generale Uil Calabria, Santo Biondo:

È ovvio che non canteremo vittoria fino a che non avremo la certezza assoluta che alle parole seguiranno rapidamente i fatti, e che la UIL continuerà a vigilare e ad essere pronta ad intraprendere eventuali nuove iniziative, ma vogliamo comunque nutrire un sentimento di fiducia affinché si giunga ad un superamento definitivo che riguardi quantomeno le situazioni pregresse, certi del fatto che tutte le parti coinvolte non possano non essersi rese conto della estrema drammaticità e pericolosità di una situazione giunta ormai ad un punto di non ritorno. Riteniamo altresì che a questa fase dovrà seguirne un’altra altrettanto importante, che miri al superamento dell’attuale sistema di ammortizzatori comunque non più sostenibile dalle casse statali, e che lasci spazio a politiche attive ed investimenti volti a creare condizioni di lavoro stabile e benessere sociale, quali uniche vie possibili per garantire il futuro delle nuove generazioni calabresi, e che ci auguriamo formeranno oggetto dei prossimi incontri che il Governo si è già impegnato a calendarizzare per i prossimi mesi.