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Calabria: commissione Ambiente della Camera, D’Ippolito (M5S) replica a Sorical, “assenze ingiustificate, menzogne senza vergogna”

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«Sorical è uno stipendificio per vecchi amici e compari del governatore calabrese Mario Oliverio, che mentono senza vergogna e con la faccia di bronzo di chi vuol mantenere a ogni costo poltrone e privilegi a spese dei contribuenti». Lo afferma, in una nota, il deputato M5s Giuseppe d’Ippolito a proposito degli argomenti con cui il gestore del servizio idrico della Calabria ha giustificato pubblicamente la propria assenza alle audizioni della commissione Ambiente, cui appartiene lo stesso parlamentare, funzionali alla corrente proposta di legge in materia di “gestione pubblica e partecipativa del ciclo integrale delle acque”. «Il liquidatore di Sorical, Luigi Incarnato, pensi – continua il deputato 5stelle – a godere il suo lauto vitalizio di ex consigliere regionale, perché le bugie hanno le gambe corte e non tornano mai utili. Il 31 ottobre scorso – racconta il parlamentare 5stelle – la commissione Ambiente ha invitato Sorical per l’audizione del successivo 7 novembre. Sorical ha giustificato l’assenza riferendo, in data 6 novembre 2018, di di un’ispezione nella nuova data, di cui abbiamo conferma, da parte dell’autorità di regolazione, Arera. Il 9 novembre la commissione Ambiente ha trasmesso il secondo invito, nello specifico per l’audizione del 14 novembre. Il 12 novembre la  commissione Ambiente ha inoltrato apposito sollecito, cui Sorical ha risposto nella stessa giornata, comunicando la propria impossibilità a presenziare a causa di impegni improcrastinabili già assunti. Allora il 14 novembre la commissione Ambiente ha proposto all’Ufficio legale di Sorical di indicare “ulteriori date in cui potreste garantire la vostra partecipazione”. Da lì in poi la commissione Ambiente non ha ricevuto alcun riscontro, come risulta agli atti, che non pubblico solo per rispetto della riservatezza». «Quanto all’insostenibile leggerezza di Sorical, secondo cui non conoscerei la normativa del settore, finalmente i suoi vertici – conclude D’Ippolito – sono usciti allo scoperto, ammettendo che la società non ha titolo per essere assegnataria del servizio idrico integrato da parte dell’Autorità idrica calabrese, in quanto non fa depurazione. Sorical, che serve soltanto a una cricca politica trasversale, deve essere liquidata. Tuttavia faccia un ultimo sforzo e venga a riferire in commissione Ambiente, anche se le audizioni sono già concluse».