Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Castrovillari, Francesco Martino: lettera aperta al Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio

1.44K 0

«Il mondo che viviamo, le problematiche che assillano la umanità, sono comunque somma di tante singole storie, di tanti pezzi di vita, di tante sofferenze, emozioni, sconfitte, vittorie e vittorie di Pirro.»

«La mia storia, il vocabolario amministrativo direbbe “ha prodotto effetti”, irreversibili, dice il vivere quotidiano mio e della mia famiglia, lasciando traccia con privazioni vitali, quali:
1. Non poter pianificare la vita della tua famiglia come tutti gli altri;
2. Non poter raccontare per un oltre un decennio, i successi lavorativi, nell’Azienda che amavi ed ami, offrendoli come esempio a tuo figlio;
3. Non essere autonomo ma dipendente delle macchine amiche che ti ricaricano, due volte a settimana, le vene filtrando quel sangue denso di tossine da bossing;
4. Non poter dire quando ti incontri con gli amici qual è il tuo ruolo nell’azienda in cui hai, da piccolo, per radici e ragioni, sognato di lavorare;
5. Non poter guardare con entusiasmo l’azzurro del cielo, godere dei profumi del mondo, dei sorrisi del mondo, se non coperto dall’alone della incertezza;
6. Non poter contribuire a disegnare la linea del futuro della tua Città, della tua Comunità, inserendo il tuo punto;

Viviamo un periodo in cui la Politica è tenuta lontana dai territori, tagliando il cordone ombelicale che lega rappresentanza istituzionale alle esigenze, bisogni e disagi che vivono i cittadini, quelli che non hanno voce, quelli che troppe volte vengono considerati numeri sul pallottoliere.
Devo essere onesto, in questo quadro sconfortante, ho vissuto e sto vivendo, nel mezzo di un incubo sociale dai toni grigi e violenti, una stupenda nota di colore, il colore della attenzione di chi la Politica la fa, a volte senza ruoli istituzionali ancora definiti, ma con capacità d’ascolto e di elaborazione, in mezzo alla platea della Gente e dentro i problemi del vivere quotidiano. Questo raro modo di fare Politica, trova ostacoli, il più delle volte, nel chiedere ascolto alle Istituzioni, ma non nel caso di Maria Saladino, che è riuscita a trovare in Te caro Presidente un difensore delle ingiustizie, un portatore di diritti, un decisionista verso chi, forte dei ruoli di gestione affidati dalla politica, risultava sordo all’ascolto del grido di dolore, cieco nel vedere il baratro umano della solitudine ed emarginazione, cinico nel dosare le velenose pozioni di ingiustizia.
Due i casi posti alla Tua attenzione, Rosario Rummolo e Francesco Martino, di cui sono testimone per vita vissuta, riconoscendo a Te ed a Maria Saladino, l’impegno alla immediata valutazione, quasi a pelle, negli aspetti del diritto e del pronto intervento che ha avviato le azioni a difesa dalle ingiustizie. Devo segnalarti, però, per rispetto verso Te e la buona Politica di cui sei portatore, che gli aspetti penali e civili, con molta leggerezza li hanno, per ora bypassati al futuro soggetto giuridico ed in particolare alla Regione Calabria azionista unico di FDC.
Io per dovere nei confronti della mia famiglia devo affrontarli e non voglio che il cerino si spenga nelle mani di persone ed istituzioni che nulla hanno a che fare con i metodi persecutori utilizzati nel caso. Nell’ultime due settimane ho registrato un cambio di atteggiamento, per la parte che riguarda l’oscuramento del lavoratore, ci sono in atto prove tecniche di utilizzo del lavoratore risorsa a favore di una Azienda, in particolare della realtà della Autostazione di Castrovillari, storicamente punto di riferimento sociale nell’offerta dei servizi di trasporto attorno alla quale da sempre si è costruito il futuro di tante famiglie, nelle diverse generazioni oggi messe in discussione. I segnali che arrivano mi fanno ben sperare per questo aspetto, confermandoTi che è ciò che cerco da tempo, sapendo di poter, se utilizzato, far recuperare ritardi che hanno ad oggi impedito l’effetto sociale del ruolo storico delle Ferrovie della Calabria in questo territorio e nel territorio interregionale.
Sono in lista per il trapianto, potrebbero chiamarmi da un momento all’altro, perciò con questa lettera aperta ti esprimo il desiderio di offrirti ogni info sul mio percorso e sulle mie intenzioni con lealtà e nel pieno del rispetto verso l’Istituzione e verso l’Uomo Oliverio. Sono fiducioso e spero che tu possa esaudire questo mio desiderio.

Grazie Presidente Mario Oliverio, Grazie Maria Saladino, riconosciuti portatori di Buona Politica, per come avete colto i casi umani e di lavoratori risorsa.
Con Stima e Riconoscenza

Francesco Martino»