Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Crisi politico – amministrativa al Comune di Lamezia : “ mamma mia che confusione”!

Analisi in punta di piedi tra le varie anime e proposte in campo.
1.41K 0

“ Dare una risposta in tempi brevi alle problematiche esistenti, ad iniziare dalla composizione del nuovo esecutivo” :  è quanto riportato nei passaggi condensati nel comunicato stampa che il Gruppo di Forza Italia al Comune di Lamezia ha reso pubblico a seguito della ben nota e ben grave “ operazione Crisalide” che ha praticamente scombussolato tutto il sistema politico – amministrativo di Lamezia, e non solo.

Ma quel che interessa nell’immediato, a parte gli sviluppi della citata vicenda giudiziaria, è andare ad analizzare – con fare  rigorosamente imparziale e costruttivo– quali sono i riscontri che si stanno creando nell’ambiente prettamente politico, da cui emergono soluzioni di assoluta confusione, con proposte che variano da un rimpasto di Giunta allo scioglimento del consiglio comunale e ad altre vie di fuga da precise responsabilità.

Su quest’ultimo versante, s’era avuta in partenza la posizione di quanti intendono scongiurare un terzo scioglimento del consiglio, proponendo l’apporto fattivo di tutti i gruppi presenti nello stesso consiglio; così come una formula di totale azzeramento delle posizioni “ ed aprire alle forze politiche sane, indipendentemente dagli schieramenti.

Sempre nei giorni passati, il consigliere comunale Rosario Piccioni s’era schierato contro qualsiasi ipotesi di scioglimento del consiglio, sulla cui decisione ritorna – a distanza di un paio di giorni dalla sua precedente presa di posizione-  con proposte del tutto opposte : “ Anche in questa fase, dimetterci e consentire ai cittadini di Lamezia di tornare al voto significherebbe lanciare un segnale forte e positivo allo Stato”.

Gli “ azzurri” di Forza Italia stanno sostenendo con forza e con massima determinazione la loro volontà a collaborare con il Sindaco Paolo Mascaro, ma “ solo a condizione che ci sia un chiaro ed inequivocabile segnale di discontinuità con il recente passato e un conseguente rilancio dell’azione politico – amministrativa … attraverso un rinnovamento della Giunta, composta da personalità qualificate e professionisti del settore, ed un miglior raccordo con gli uffici”.

Un clima, questo, che non presenta un quadro preciso di unitarietà e di linearità di azioni: politiche ed amministrative.

Emerge, comunque – e da parte di tutti – l’assoluta volontà di annullare definitivamente le infiltrazioni della mafia, attendendo le risposte che darà – su questo punto – l’insidiata Commissione d’accesso al Comune, disposta dal Prefetto di Catanzaro Luisa Latella, su delega del Viminale.

Insomma, “ fare pulizia” sembra finalmente essere la parola d’ordine  per tagliare ogni riferimento con i poteri mafiosi, così come attestato dal Sindaco Paolo Mascaro: “ La mafia ha sette vite e sa nascondersi, può essere indirettamente al fianco di persone, anche istituzionalmente importanti, senza che se ne accorgano; l’unico modo per sconfiggere questa piovra è avere gli anticorpi”.

Ma come fare ? Con uno scioglimento del Consiglio comunale? Con un rimpasto di Giunta? Con l’azzeramento di posizioni pregresse? Con la formazione di forze da larghe intese?

Non c’è allora tempo da perdere. Si ricostituisca la collaborazione con il centrodestra. Ma si prepari anche la via ad una collaborazione attiva e concreta con le forze di sinistra : al capezzale di un moribondo non  si vagheggia più con i sogni, con i “se” e con i “ma” : occorre il coraggio di uscire dall’impasse e guardare in direzione dello sviluppo della Città e del suo comprensorio.

È  forse tanto, questo? E’ forse impossibile? Se così fosse, meglio allora sarebbe quel detto popolare: “ muoia Sansone con tutti i filistei” : ovvero, tutti a casa!