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Ennesimo ko casalingo per il Sambiase

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SAMBIASE (4-4-2): Scerbo; Gatto, Pepe, Morabito, Muccari; Seck, Paonessa, Sacco (21’st Rondinelli) Scalese; Perciamontani (4’st Amendola), Torcasio (39’st Russo). A disp: Starace, Agosto, Martino, Grande (97). All. Rosati.

Isola Capo Rizzuto (3-5-2): Lamberti; Girasole, Minutolo, Marsala; Filoramo [29’st Fortino, (37’st Cosentino)], Errigo, Ribecco, Russo, Scuteri; Marano, Rizzo. A disp: Pullano, Caterisano, De Luca, Bruno, Franco. All. Leone.

Arbitro: Stefania Signorelli di Paola

Assistenti: Alessandro Gatto e Pasquale Libri di Reggio Calabria

Reti: 16’st Scuteri (I., Rig.)

Ammoniti: Paonessa (Samb.) , Sacco (Samb.), Seck (Samb.), Marano (I.)

Espulsi: Muccari (Samb.) per doppia ammonizione (22’ e 46’st)

Angoli: 5-4

Rec: 2’pt e 5’st

Spettatori: 350 circa

Ancora una volta il Sambiase non riesce a regalare una gioia ai propri tifosi, offrendo anzi l’ennesima prestazione scialba e incolore. L’incontro con l’Isola Capo Rizzuto finisce con uno 0 a 1, ma più che il risultato quel che fa amareggiare è la perfomance senza nerbo offerta dagli undici in campo.

Seppur il possesso palla sia ad appannaggio dei padroni di casa, sono di marca ospite le azioni più pericolose del primo tempo che nel giro di cinque minuti (all’11’ e al 16’) colpiscono per due volte i pali della porta protetta da Scerbo: prima con Minutolo su colpo di testa, e poi con Marano che, dopo una ficcante incursione in area, colpisce il palo alla destra dell’estremo giallorosso. Al 33’ invece la più pericolosa azione sambiasina con Scalese che – ben servito da Paonessa – apre saggiamente sulla destra per il pronto inserimento in area di Sacco che spara però a lato da buona posizione.

Più o meno al quarto d’ora della ripresa assistiamo, invece, alle emozioni maggiori della partita e all’episodio che frutterà il gol dell’uno a zero ospite. Al 13’st, l’estremo difensore avversario raccoglie con le mani un retropassaggio di un proprio difensore: punizione a due in area a favore del sambiase! Di battere questa buona possibilità per il gol s’incarica Morabito, la sua conclusione s’infrange però sulla fitta barriera isolana. Sul veloce capovolgimento di fronte Marano sguscia nell’area sambiasina ma viene fallosamente atterrato da un intervento in copertura di Gatto, per l’arbitro è calcio di rigore. Dagli undici metri Scuteri non sbaglia e porta la sua squadra in vantaggio.

Nulla più da registrare. Le variazioni tattiche (cambio di modulo, con Scalese più accentrato) e i nuovi innesti non mutano il leit-motiv dell’incontro. La rabbiosa risposta al gol subito che ci si attendeva stenta ad arrivare, e quasi mai Lamberti è chiamato all’intervento. Da segnalare solamente nel primo minuto di recupero il secondo cartellino giallo per Muccari, e la consequenziale espulsione che gli vieterà la prossima partita in quel di Vibo Valentia.

Un Sambiase inizialmente forse più grintoso, una grinta che però si è trasformata in confusione. Confusione che ha fatto sì che in campo raramente si siano visti due passaggi consecutivi di marca sambiasina. Una squadra spezzata in due, con una distanza fra i due reparti colmata solo dai centrocampisti avversari, cosa che ha consentito all’Isola Capo Rizzuto di gestire in tranquillità la partita senza mai davvero subire le avanzate giallorosse.

Se fino ad ora alla squadra di mister Rosati potevano esser concesse delle attenuanti – come la fretta con la quale la sua truppa sia stata composta – ora questo non è più possibile. Tempo per lavorare e affinare i meccanismi di gioco ce n’è stato, nonostante ciò una chiara impronta di gioco risulta ancora assente e la squadra appare ancora poco unita e coesa.