Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Ferpi ancora vulnerabile, sconfitta dal Volley 2000 Cs

,
478 0

FER. PI. VOLLEY – G.M. VOLLEY 2000 CS  0 – 3 (17/25 12/25 23/25)

Arbitri: 1^ Donato Elena 2^ Pellegrino Luca

FER.PI. VOLLEY: 1 Nicotera C., 2 Graziano I., 3 Porcelli R., 6 Graziano L., 7 Saturno L.,10 Gaetano B., 17 Talarico C., 21 Astorino A. – All. Mazza Giovanna

M. VOLLEY 2000 CS: 2 Caputo C., 5 Cosentini A., 8 Bisceglia G., 9 Perri A., 11 Calvelli L., 12 Iriti F., 13 Senatore M., 14 Tuoto M., 20 Longo B., 22 Riga G., 7 (libero) Gagliardi B. – Allenatore 1ì Mari Marco 2^ Gradilone Antonio

La prima partita dei girone dei play out per la Fer. Pi. continua sulla scia della prima fase e cioè una squadra facilmente vulnerabile nel gioco e nella concentrazione. Infatti basta un minimo errore che sia un giudizio dell’arbitro o una giocata errata della compagna per far perdere la giusta concentrazione e motivazione. Eppure chi assiste alla partita nota, nei momenti di gioco, una squadra di buona levatura tecnica individuale che spesso non riesce a giocare di squadra e si nota anche una scarsa tenuta di concentrazione.

La partita di per se non era di quelle non abbordabili, anzi la squadra del GM Volley era alla portata delle ferpine le quali hanno regalato i tre punti in palio alle avversarie. Se Saturno e compagne non riescono a tenere alta la concentrazione e la determinazione nelle giocate di sicuro non si va lontano.

Chi ha assistito all’incontro nel complesso non si è annoiato perché agonisticamente è stato avvincente nonostante l’alternanza nelle giocate della squadra di casa. Di sicuro il mister Mari non è stato tranquillo per tutto l’incontro consapevole della forza delle ferpine e dell’insidia dell’incontro per la posta in palio in questa fase.

A termine il mister Mazza, afferma: continuiamo nel regalare punti alle avversarie per la nostra mancanza di concentrazione, facilmente ci lasciamo andare e non riusciamo a riprendere la concentrazione nelle giocate; eppure quando giochiamo con la testa mettiamo in crisi le avversarie di qualsiasi livello. Stiamo lavorando anche su questo aspetto ma ancora non ci sentiamo liberi nella interpretazione dell’incontro e facilmente siamo vulnerabili. Dobbiamo renderci conto che in questa fase non è possibile più lasciare punti alle avversarie che potrebbero essere pesanti nel computo generale della classifica finale.