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Giù le mani e le menti dall’aeroporto internazionale di Lamezia Terme!

L’Editoriale del nostro Direttore-
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Giù le mani e le menti dall’aeroporto internazionale di Lamezia Terme!

Nei giorni scorsi, a seguito del fallimento della società “Sant’Anna” che gestiva l’aeroporto di Crotone, alcuni “faciloni”, credendo che il problema evidenziato a Crotone si sarebbe potuto risolvere altrove con un’operazione di basso profilo e – comunque –  risolutoria, avevano proposto di includere quella gestione fallimentare nella gestione unica degli aeroporti  calabresi.

Per la verità, proprio su questa “operazione chirurgica”,  i cui contorni sono sempre più rimbalzati imperiosamente sugli organi di stampa, non è che ci sia stato un intervento reattivo dei politici di marca lametina: Galati, muto; Lo Moro, muta; Scalzo, assente. Qualcuno aggiungerebbe: questo passa il convento.

Ma neanche tra i candidati – sindaci di Lamezia, per la verità, c’è stata una reazione tosta, tale per far capire che proprio sull’aeroporto i lametini faranno una battaglia che ci riporterebbe ai tempi delle occupazioni dei binari ferroviari.

Intanto, chi vuole salvare Crotone andando a pescare sulle risorse di Lamezia Terme, sta già lavorando attivamente, magari appoggiato anche da qualche fronda impazzita del lametino, così come potrebbero far capire maliziosamente i “silenzi” appena accennati.

Qui non si tratta di fare opere di solidarietà, o di carità o di pietà cristiane E’ tutt’altra cosa!

Si ricorda che Lamezia è stata “spoliata”  da importanti infrastrutture pubbliche, mai difesa adeguatamente in sede politica ed istituzionale: sembrerebbe con il silenzio e con l’accordo di tutti; e con la considerazione che ciò che è stato fatto è per tirare in ballo il giudizio che s’è fatto nell’interesse di tutti e del troppo chiacchierato “bene comune”. Ma quando s’è trattato di far spostare una unità di  cardiologia d’eccellenza da Catanzaro in altro luogo dov’è totalmente assente, s’è detto che quelle sono delle eccellenze e le eccellenze non si devono toccare.

Ah , si ? Ed allora l’aeroporto internazionale di Lamezia non è una eccellenza e non la si deve proteggere come una risposta rientrante nei piani delle grandi eccellenze?

Ma no, signori: Catanzaro è una cosa, Lamezia è un’altra, e così via di seguito.

Campanilismo, questo? No, è un gridare forte al posto di chi dovrebbe farlo e non lo fa. Perché? Lo si spieghi agli elettori ed ai cittadini ora che si è in tempo di poterlo fare. E’ questione di onestà intellettuale, politica, da futuro amministratore con “Lamezia nel cuore”.

Ed allora, l’aeroporto di Lamezia ha la sua gestione di eccellenza e tale deve restare …ma a Lamezia! I debiti che non sono suoi siano debiti maturati da una mala gestione altrui, il cui peso non può essere supportato da Lamezia e dai lametini.

Stazione_ferroviaria_lamezia_terme_centrale

Lamezia, stazione centrale

Si ricorda che una sorta di spoliazione in questo senso la si ebbe quando si tirava in ballo la questione di rafforzare il polo ferroviario di Reggio, e lo si fece “pescando” su Lamezia, sottraendo parecchie corse  importanti da e per Lamezia! Si disse: ma Reggio è una eccellenza e Lamezia deve sottostare alle eccellenze altrui!

Ricordiamo anche l’insediamento dell’Università della Calabria a Rende anziché nel suo alveo naturale qual era, ed è, Lamezia Terme. Si voleva creare una eccellenza e per fortuna tale è, però penalizzando le aspirazioni di Lamezia e di quanti trovino efficace la centralità del territorio di Lamezia.

Un’altra occasione per rinnovare antiche e mai sopite memorie? Lo stadio del Catanzaro che l’allora Presidente della società giallorossa, Adriano Merlo, propose di farlo sorgere, più bello, più centrale e più funzionale nei pressi dell’attuale Centro Commerciale di Maida. Non sia stata mai avanzata quella proposta ! Si disse che i meriti del Catanzaro erano di Catanzaro e lo stadio non poteva finire nei pressi di una città (Lamezia) calcisticamente odiata! E il buon Merlo ne fece le spese perché cacciato via a furor di popolo.

Ci sarebbero altre memorie  storiche da evocare. Ma è molto meglio soffermare, oggi, l’attenzione sulla intoccabilità dell’aeroporto internazionale di Lamezia, della sua gestione – fiore all’occhiello (eccellenza), rispondendo semplicisticamente che le sue risorse servono per migliorare ancor di più la funzionalità dello stresso e non per pagare debiti altrui !