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Intervista a Claudio Gullo, il pilota automobilistico lametino che si è contraddistinto in gare molto importanti

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ClaudioProseguiamo nella scoperta dei personaggi che portano il nome della Lamezia in giro per il mondo. Stavolta è toccato al grande pilota Claudio Gullo. 

Anno di nascita: 08/02/1980

Professione: Pilota Automobilistico

Hobby: Auto-Moto-Go-Kart

Claudio, come hai cominciato amare le gare e quasi ovvio, ti è venuto quasi naturale?
Ho incominciato ad amare i motori  grazie a mio papà Francesco – detto Bastiano, titolare di un’autofficina, anche lui in passato correva sui go kart e le auto da corsa nelle cronoscalate. Quindi sono stato sempre in contatto con il mondo dei motori da quando sono nato.

Hai avuto tempo per divertimento durante l’adolescenza?
La mia adolescenza è stata incentrata sempre sulle gare, go kart, scooter elaborati… sono sempre stato pieno di amici bravi.

Ci vuole più talento o disciplina in questo sport?
Ci vogliono prima i soldi! Poi il talento! Con i soldi incominci, con il talento ti distingui. Io penso che ho sempre avuto solo il talento… ma nonostante ciò, grazie a mio papà, ed altre persone conosciute durante la mia parentesi sportiva  ho potuto ottenere ottimi risultati, togliendomi tante soddisfazioni, arrivando a correre a livello Mondiale, ed essere subito fra i primi.

Quale dei tuoi macchine preferisci?
Preferisco le auto direttamente costruite per le competizioni, su quelle penso di essere uno dei driver più forti… anzi… ne sono sicuro. Gli altri possono pensare anche il contrario, a me interessa poco il giudizio della gente. Queste auto sono lo sport prototipo e le vetture formula monoposto. Mi piacciono anche le barche da competizione, sia formula, sia gli hydroplani.

Ho letto che hai avuto spesso problemi per trovare i Fondi. La città di Lamezia ti ha aiutato in qualche modo?
A Lamezia ho trovato solo qualche contributo in passato, niente di particolarmente incisivo sul seguito della mia attività sportiva. Dal 2007 sono portacolori “Ufficiale” del Gruppo Caffo di Limbadi, faccio il pilota per il team Caffo, grazie a quest’azienda ed a “Pippo” Caffo. Ho vinto tante gare e titoli, e sono riuscito a realizzare un primo desiderio, correre a livello Mondiale.

Che rapporto hai con Lamezia?
Rapporto con Lamezia è perfetto, anche se parto per andare a disputare qualche gara al nord dell’Italia, oppure all’estero, dopo una settimana ho già voglia di tornare a casa mia… nel mio ambiente.

Cosa ti auguri per i prossimi anni?
A ottobre mi sposo.

Auguri! E vorresti che i tuoi figli coltiverò la tua passione?
Grazie. Se poi avrò un bimbo oppure una bimba,  proverò a capire se questo sport gli può piacere. La decisione sarà la sua. Tanto se un bimbo ha talento, si capisce subito. Se ha voglia, si continua, altrimenti meglio non forzare, questo sport è pericoloso e quindi è sempre meglio pensarci bene prima. Comunque per queste decisioni ho ancora tempo.

Quelle e il tuo sogno nel cassetto?
Diventare Campione del Mondo! Ci sto lavorando sopra… per ora ho punti mondiali… sono il primo calabrese a correre su questi livelli nella motonautica Inshore… Sono stato premiato anche dai coni. L’obiettivo è vincere il titolo Mondiale… Visto che di titoli nazionali già ne ho vinti alcuni sulle auto… Penso vada bene.

Che cosa stai preparando in questi giorni?

In questi giorni sto preparando il ritorno alle corse. Ho avuto un grave incidente in Estonia mentre stavo disputando il Campionato del Mondo di motonautica Inshore. Ho subito la frattura di una vertebra, altre inclinate, spalla ecc… Ora dopo tanti mesi, spero di poter essere al via della prima gara del campionato italiano civm, la Cronoscalata del Reventino del 30 aprile.

Che cosa consigli ai giovani d’oggi?  Come li vedi tu?
Non saprei cosa consigliare ai giovani… anche perché ancora non sono relativamente vecchio per dare consigli.

Grazie mille e in bocca al lupo.

INIZIO CARRIERA:

Appassionato fin da piccolo di motori, all’età di 13 mesi cominciava a girare nel giardino di casa con una Lotus Formula 1 a pedali. All’età di 5 anni è salito sul go-kart, grazie al papà Francesco che gli fece provare il suo 100 facendolo sedere sulle sue gambe subito dopo aver disputato una gara di Campionato Regionale. All’età di 6 anni (1986) Claudio si dedica al minicross classe 50 cc., ma nonostante gli piacesse saltare i trampolini delle piste da cross, capii, che quello che voleva, era guidare su 4 ruote, così venduto i mini cross, il papà gli comprò il primo go-kart usato (dap-comer) classe 60 cc.

Nel 1990, Claudio Cominciò a correre nelle varie gare di campionato regionale della classe 60 cc. amatoriale, conquistando nella sua 1° gara, disputata sul kartodromo “Nido del Falco” di Cosenza il 6° posto assoluto su 18 concorrenti. Conquistato diversi posti, tra cui ci sono anche quelli, ottenuti sulla pista Nido del Falco, il 25/03/90, e quello del 9 settembre sul circuito cittadino di Lamezia Terme, dove è stato premiato anche come concorrente lamentino più giovane in pista. É 1° anche nello slalom di Ginepri classe 125 Europa, poi arriva la chiamata dalla Sicilia per partecipare al campionato italiano per squadre regionali sul kartodromo di Ugento (LE) nella classe 125 EUROPA. Claudio grazie ad un amico del papà (Pasquale) che gli presta il suo mezzo fermo da un anno partecipa all’evento. Partito nelle retrovie (22°) a suon di sorpassi è riuscito a tagliare il traguardo in 6° posizione nonostante avesse problemi fisici, (appendicite) che nell’ultimo curvone, e per tutto il rettifilo di partenza lo costringevano a cambiare rapporti con la mano sinistra.

1994 – Vince sei slalom, nella classe 125 Europa e ottiene anche due secondi posti.

Nel 1995 arriva secondo nel trofeo di Cortale classe 125. (Battuto solo da suo Padre Francesco).

1996 – Segna il 4° tempo assoluto su 12 Partenti al 5° Gran Premio città di Lamezia (circuito cittadino), nonostante fosse stato abbinato con il suo 125 Europa, nella ben più potente 125 NAZIONALE (aveva circa 10 CV in meno). Vince alcuni slalom nella sua regione.

Nel 1997 e nel 1998 Claudio corre poche gare di campionato regionale per mancanza di fondi. Nonostante ciò riesce con mezzi presi in prestito a ottenere vari piazzamenti (3°- 4°- 5° posti) e (ottiene anche tre vittorie). Inoltre è 1° di classe e 1° assoluto nello slalom di Pianopoli segnando il record del tracciato in 35″ netti a bordo di un-allkart tm classe 125 internazionale.

Nel 1999 Claudio corre una sola gara di kart riuscendo, nonostante avesse vari problemi di motore ad arrivare 5° assoluto su oltre 14 partenti nella classe 125 club sul Kartodromo di Amato (CZ).

Il 25 luglio debutta nell’automobilismo, disputando la 1° Cronoscalata del Reventino a bordo di un fiat 700 GR. 5, presa in prestito dal meccanico Pino Carpino di Cellara (CS). E subito conquista il 3° posto assoluto su 16 partenti nonostante non avesse mai provato prima l’auto, perché il sabato pioveva.

Nel 2000 partecipa alla seconda Cronoscalata del Reventino con una Peugeot 205 Rally GRN­.1300cc. È 1° di classe il sabato nelle prove senza essere mai salito prima sulla vettura. È 1° di classe in gara. Stabilisce il nuovo record della categoria, è 7° assoluto su 70 vetture Cat. Club, e 20° su 107 vetture totali, distanziando le Renault Clio Williams n. 2000 di 9″­. Partecipa con la stessa vettura alla 30° Ponte Corace Tiriolo. Risultato 1° di classe 1300 cc.

A fine stagione è premiato presso il Palazzo dei Congressi di Reggio Calabria, aggiudicandosi il Casco D’Oro come Pilota Più (uno dei più forti driver della Regione Calabria nel settore della velocità in salita).

Nel 2001 partecipa a 3 gare di velocità in salita a bordo della Fiat 700 GR. 2 del papà: 1° classificato 31° Ponte Corace Tiriolo. 1° classificato 3° Cronoscalata del Reventino (il tempo risultava 4° assoluto in GR. 5 su 15 vetture). 1° classificato, 1° salita Sila Piccola (il tempo risultava 1° anche nella classe superiore GR. 5, addirittura ha rifilato 12” il primo, e 40” il secondo.

2002 –  Partecipa per motivi di budget solo alla 4° Cronoscalata del Reventino valida per la Coppa Italia della Montagna nella categoria gruppo N 1400 cc. 3° classificato di categoria. 1° assoluto gruppo N. under 25 Coppa Italia. 1° assoluto dei giovani piloti lametini.

2003 – 1° assoluto selezione “Alfa Romeo feel rouge” su simulatore di guida professionale tipo auto da corsa. 1° assoluto al “Corso Internazionale di guida sicura “Alfa Romeo” presso l’autodromo di Varano de’ Melegari (PARMA) organizzato dall’ex. Pilota di Formula Uno nonché conduttore del programma televisivo Grand Prix trasmesso su Italia Uno, Andrea De Adamich. 3° assoluto classe A2 auto slalom di Filadelfia.

2004 -6° Cronoscalata del Reventino valida per il Trofeo italiano Velocità in Montagna e per la Coppa Italia della Montagna. 1° classificato classe 1400 cc. gruppo A. 2° assoluto gruppo A.4° assoluto V.S.O.S. 30° assoluto su 148 partenti dell’intera manifestazione.

15/09/04 –  Per meriti sportivi, la Commissione Sportiva Italiana C.S.A.I. concede, senza nessuna effettuazione del corso di pilotaggio presso l’autodromo di Vallelunga (Roma), al pilota Claudio Gullo il passaggio di categoria dalla licenza “C Nazionale” alla “C Internazionale” con relativa abilitazione per partecipare a manifestazioni agonistiche di livello nazionale o internazionale a bordo di vetture tipo prototipo (Osella, Lucchini ecc.) o turismo superiore a 2500 cc. di cilindrata.

20/11/2004 – Effettuazione del primo test in assoluto su una vettura Sport Prototipo Osella PA21 Junior Alfa Romeo CN1, sul circuito di Oristano (Sardegna). Partecipazione 3° Coppa provincia di Oristano (Auto slalom su pista). 1° classificato classe CN1. 4° classificato raggruppamento SP/1 prototipo. 4° assoluto intera manifestazione.

2005 – Partecipazione alla 7°Cronoscalata del Reventino, valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna (civm), sempre a bordo di un prototipo Osella –Alfa Romeo appartenente alla classe CN1 prototipi internazionali. 1° Classificato classe CN1 .16° Assoluto su 200 iscritti alla corsa (davanti a lui solo vetture ben più potenti, di classe superiore.)

2006 –  Per problemi di budget il pilota lametino ha dovuto disputare solo 2 gare, la Cronoscalata della Sila Piccola, e l’ottava Cronoscalata del Reventino, in Sila il driver di Lamezia Terme, grazie allo sponsor “Vecchio Amaro del Capo” di proprietà delle “Distillerie Caffò”, ha corso con una “Osella pa21-Alfa Romeo”, ottenendo in prova il I°posto di classe Eb/160.0CC. Il II° posto di Gruppo E 2 e addirittura il 6° posto nella classifica assoluta, mettendosi dietro oltre 10 barchette delle classi CN2-Cn3-CN4, molto più perforanti. Purtroppo la gara viene annullata per il maltempo.

Nella Crono del Reventino, Claudio corre con una “Polo 16v” della “BD Racing” di Davide Bernasconi, vettura sulla carta poco competitiva e molto pesante, che nelle mani del driver lametino, vola in prova ottenendo il 1 posto, il nuovo record di Classe. Ottiene vari Articoli sui giornali Calabresi, più l’articolo sule riviste nazionali come “Tutto Rally”, viene anche intervistato varie volte da televisioni, giacché ritenuto tra i più forti driver calabresi e d’Italia, ma che per mancanza di sponsor non può esprimere il suo valore.

Molto più fortunato l’anno 2007 per il pilota di Lamezia Terme, che grazie all’aiuto della “BD Racing” di Davide Bernasconi, che gli offriva una vettura del gruppo Volkswagen, una “Polo 16v gruppo N”, e alle collaborazioni di alcuni amici/sponsor, il driver lametino può partecipare al Campionato Nazionale Coppa Italia Montagna Sud, nell’ambito del gruppo “N”. Claudio Gullo dimostra subito la sua classe, dominando l’intera stagione, agonistica, con 6 gare disputate, 6 vittorie e 6 nuovi record di categoria per quanto riguarda i tempi di gara su i vari percorsi. Nella blasonatissima Cronoscalata Trento-Bondone, prova valida per il Campionato d’Europa della Montagna. In Questa gara Claudio corre su una vettura Formula modello PREDATORS-motorizzata SUZUKI di derivazione Motociclistico su invito ufficiale del costruttore della vettura, Corrado Cusi di Reggio Emilia, che sceglie proprio il pilota di Lamezia terme. Portare all’esordio nelle cronoscalate il monoposto reggiano.

Nel 2008 il pilota di Lamezia, decide di acquistare una vettura sport prototipo, la scelta cade su una piccola vettura costruita in Calabria, la barchetta in questione è Elia avrio-suzuki di classe 1300 c.c., ma durante l’allestimento della vettura personale, il costruttore Leonardo Elia gli propone di guidare direttamente la vettura “ufficiale”della casa madre, quindi Claudio diventa pilota “ufficiale” di prototipo di simeri crichi.

Si forma quindi, un binomio tutto calabrese, e tutto in salsa catanzarese, che in un totale di quasi 20 gare disputate su tutto il territorio italiano, colleziona una serie impressionante di vittorie di classe e vittorie di gruppo abbinate anche a una notevole serie di risultati prestigiosi, nelle classifiche assolute, nonostante dovessero lottare con vetture con potenze quasi triple.  Nonostante ciò, il pilota di Lamezia a fine stagione, si laurea “campione d’Italia”nell’ambito del gruppo e2b prototipi del civm, nello stesso anno agonistico, si aggiudica il campionato italiano di classe 1300c.c., il trofeo d’Italia sud e nord di classe 1300c.c., e la “coppa Italia montagna sud assoluta” gruppo e2 prototipi. Questi innumerevoli successi, l’hanno proiettato insieme al suo team sul tetto d’Italia, tutti i media si sono interessati a lui, tra cui la blasonatissima rivista mondiale, ”auto sprint”: in guanto con una piccola 1300c.c., ha battuto piloti con vetture di 3000 c.c., infatti, l’articolo recitava questo titolo “VELOCE COME LE 3000”. 

Una grande soddisfazione, inguanto sulla stessa rivista vi erano anche Valentino Rossi, Flavio Briatore, la Ferrari formula 1, e Michael Schumacher.

Dopo aver lavorato per quasi tre mesi sulla propria vettura con il papà Francesco, e un suo amico”Rosario Pagano”sullo sviluppo della propria vettura, si presenta alla cronoscalata Ponte Corace Tiriolo, e dopo aver avuto varie avarie tecniche in prova, in gara Costruisce una gara “Capolavoro” che lo vede vittorioso nella propria classe, nel proprio Gruppo, ma addirittura con una piccola vettura di soli 1300 c.c., riesce ad aggiudicarsi la classifica assoluta dell’intera manifestazione, iscrivendo per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro della blasonatissima gara calabrese, che nel sud dell’Italia vale quasi quanto un campionato.

La sua vittoria arriva a circa 34 anni di distanza dall’ultimo successo assoluto di un pilota di “Casa”. L’ultimo fu il lametino Barberio”nel lontano 1975, questa strepitosa vittoria ha portato tanta pubblicità sui media nazionali e regionali, sia a lui, che al costruttore della vettura, infatti, il binomio Elia-Gullo entra di diritto nella storia delle cronoscalate Calabresi, dopo essere già entrato di diritto nella storia delle cronoscalate nazionali.

 

Monika Momon Sojkova