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“La casa sull’altopiano”: l’emozionante libro della giovane scrittrice lametina, GIULIA DE SENSI.

Protagonisti, oltre alla scrittrice , gli studenti del Liceo Scientifico.
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Un bel momento culturale quello che si è vissuto ieri, 14 febbraio, al Liceo Scientifico “Galileo Galilei”: la giovane scrittrice Giulia De Sensi ha incontrato gli studenti delle classi IIID, VB e VE dell’istituto.

In occasione del “San Valentino in biblioteca” i ragazzi, dalle ore 10.00 alle ore 11.00, hanno dialogato con la scrittrice lametina del suo libro “La casa sull’altopiano”: noir che ha come sfondo una storia d’amore,  in cui i due giovani protagonisti, dalla personalità complessa, nascondono un tremendo segreto.

L’incontro è stato introdotto dagli studenti Francesco Villella e Giorgia Caferri che hanno brevemente  esposto  le loro riflessioni e le emozioni  che la lettura del libro ha in loro suscitato.

I due giovani relatori hanno evidenziato come la tecnica narrativa utilizzata dall’autrice sia molto originale e difficile da adoperare, tale tecnica ha contribuito a rendere, secondo loro,  la narrazione interessante e particolarmente intrigante.

Tante le domande dei ragazzi poste per la loro curiosità, riguardanti la storia del libro e il motivo del perché l’autrice abbia deciso di intraprendere la stesura di un romanzo. In particolare le alunne Damiana Garo, Rosy Pandolfo e Ilenia Gallo le hanno chiesto:

“In quale personaggio del romanzo si rivede?”, “Perché ha deciso di parlare di una violenza all’interno della storia?”, “Quali consigli dare ad un ragazzo che decida di scrivere un romanzo?”.

La De Sensi ha risposto con molta precisione alle domande, si è soffermata sulle tecniche narrative: narrazione in terza persona col narratore onnisciente, oggettivo, soggettivo, ecc.; la descrizione di  Anna il personaggio in cui lei si rivede e la sfida, come scrittrice, di raccontare Sandro, il protagonista maschile della storia.

Le domande sono state input per l’autrice a riflessioni sulla vita, sulla violenza, sugli affetti, sull’amicizia e sull’amore.

In ultimo anche dei consigli al giovane uditorio: “Coltivare il proprio talento”, “Fidarsi dei docenti” e altri insegnamenti che segnano per la vita, evidenziati in conclusione dall’emozionante lettura di alcune parti del libro.