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La pessima gestione del Centro regionale di Neurogenetica di Lamezia Terme –

La segnalazione da parte del Segretario Federazione Prov.Le PD di Catanzaro, Gianluca Cuda
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La pessima gestione del Centro regionale di Neurogenetica di Lamezia Terme –

E’ davvero irresponsabile che nella derelitta situazione della sanità calabrese, in cui gli utenti sono costretti a subire quotidianamente gravi disagi per la mancanza di adeguati servizi e strutture, gli organismi commissariali e regionali preposti non prestino la doverosa attenzione nemmeno verso quelli che sono centri di eccellenza internazionale.

La situazione di colpevole abbandono in cui si trova il Centro regionale di Neurogenetica di Lamezia Terme è indicativo della pessima gestione dell’intero comparto. Come si può, infatti, non intervenire e, di fatto, decretare la chiusura del Centro ospitato al “Giovanni Paolo II” per mancanza di specifici finanziamenti?

L’abnegazione al lavoro, che nel caso degli operatori della ricerca diventa quasi una missione sociale, deve essere considerata e valorizzata come merita. Il fatto che ben quattro genetiste del Centro non ricevano lo stipendio dallo scorso mese di agosto, perché i fondi a disposizione sono esauriti, comporta il blocco dell’attività, così come fortemente a rischio è l’attività di diagnostica che potrebbe seguire l’esito del laboratorio di biologia molecolare che è già inattivo.

Il personale, che ben conosce l’importanza del lavoro portato avanti, nonostante la frustrazione che sta vivendo ha deciso di rimanere in servizio fino al mese di dicembre. Si tratta dell’ennesima apertura di credito verso il Commissario ad acta, l’Asp provinciale e la Regione che in concertazione tra loro possono, di certo, trovare una soluzione che ridia, non solo attraverso le consuete espressioni di apprezzamento verbale, dignità e tranquillità ai professionisti impegnati nel Centro di Neurogenetica.

La fama e gli studi condotti a Lamezia Terme e ripresi in tutto il mondo, quale patrimonio scientifico universale nella prevenzione e cura dell’Alzheimer, hanno conferito per anni lustro all’intera sanità calabrese, dando dimostrazione che anche nella nostra terra, se si creano le giuste condizioni, i nostri professionisti sono in grado di eccellere e primeggiare.

Tutto questo lavoro, quindi, non può essere mortificato ulteriormente per cui facciamo appello all’Ente Regione di provvedere al rifinanziamento dell’apposita legge regionale approvata dal Consiglio nel 2007 e che era stata predisposta proprio per garantire la necessarie risorse finanziarie al Centro di Neurogenetica. Al tempo stesso la struttura commissariale e l’Asp provinciale mettano in campo ogni loro prerogativa per evitare che l’attività di ricerca venga ad essere definitivamente interrotta.

Si dimostri, insomma, che non solo a parole, si vuole davvero sostenere le eccellenze calabresi e riconoscere fattivamente il merito dei nostri scienziati e ricercatori.