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L’IC Perri-Pitagora ritrova il Terzo Paradiso di Pistoletto “Nel mondo dei segni e dei sogni”

La mostra del progetto Pon “Colori@mo2” nella scuola dell’Infanzia “T.Fusco”
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L’IC Perri-Pitagora ritrova il Terzo Paradiso di Pistoletto “Nel mondo dei segni e dei sogni”

Lamezia Terme. L’IC “Perri-Pitagora” conclude il progetto Pon 2014-2020 “Cominciamo da noi” con il modulo “Colori@mo2” che ha coinvolto gli alunni di cinque anni della Scuola dell’Infanzia “Tommaso Fusco”. L’obiettivo non è stato quello di promuovere una conoscenza nozionistica dell’arte, bensì, attraverso percorsi esperienziali, proporre ai bambini di diventare veri protagonisti proprio là dove il loro agire potenzia l’apprendimento.

La tematica del modulo, realizzato nel mese di ottobre, è stata il “Terzo Paradiso” dell’artista Michelangelo Pistoletto che ha permesso di “far sperimentare ai bambini l’arte attraverso il fare e l’agire, come strumento per far conoscere, rispettare e valorizzare la nostra terra” – spiegano le prof.sse Giovanna Costanzo e Caterina Bettiga, esperte esterne che hanno curato la realizzazione del progetto; “gli alunni – continuano le docenti – hanno fatto propria la consapevolezza che la conoscenza del bello e del buono li porterà da adulti a vivere nel rispetto e nella legalità”.

La scelta dei colori e il loro utilizzo nelle rappresentazioni grafico-pittoriche costituisce un potentissimo mezzo di comunicazione e di espressione per il bambino, ma anche uno strumento per l’insegnante per riuscire a cogliere il profilo emotivo, creativo e psicologico del bambino stesso.

“È stata occasione di crescita per gli allievi, possibilità di incontrare una diversa forma artistica con un suo linguaggio espressivo, di promuovere nei bambini lo sviluppo di un’osservazione viva e critica verso ciò che li circonda, dando loro fiducia e sicurezza nelle proprie capacità e potenzialità espressive, creative e manuali  – sottolinea la docente tutor Francesca Molinaro – L’approccio all’arte ed all’espressione artistica attraverso i laboratori ha tenuto conto delle diverse possibilità di pensiero degli alunni, incoraggiando lo sviluppo della creatività, sviluppando l’autonomia individuale, l’autenticità, l’originalità e rafforzando stima e fiducia”. Momento di cruciale interesse è stata la visita al Museo Archeologico lametino, che ha avvicinato i bambini ad una realtà locale e territoriale ai più sconosciuta.

Sabato 26 ottobre si è svolta la mostra conclusiva dei lavori realizzati; i genitori – ancora una volta – hanno potuto osservare ciò che i bimbi hanno realizzato durante un progetto che sicuramente ha arricchito il loro bagaglio culturale e formativo e implementato il personale percorso verso la costruzione della propria identità, della conquista dell’autonomia e di un pensiero positivo che valorizza la loro appartenenza al mondo che li circonda, imparando a rispettarlo, rafforzando la fiducia nelle proprie capacità espressive, sviluppando la creatività e lo spirito artistico.