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Mazzuca nominato presidente di Unindustria Calabria

E' il primo responsabile del nuovo sodalizio che vuole unificare i gruppi provinciali
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Sarà il Presidente di Confindustria Cosenza, l’imprenditore edile Natale Mazzuca, il primo Presidente di Unindustria Calabria.  Lo hanno designato gli organi di presidenza delle cinque Associazioni degli Industriali di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia guidati rispettivamente da Daniele Rossi, Michele Lucente, Andrea Cuzzocrea e Antonio Gentile. La designazione dell’imprenditore Natale Mazzuca è avvenuta con l’approvazione della relazione svolta dalla Commissione dei Saggi, composta dagli industriali Andrea Abramo per Catanzaro, Nuccio Caffo per Vibo Valentia, Mimì Cozzupoli per Reggio Calabria, Sabrina Gentile per Crotone e Giovan Battista Perciaccante per Cosenza, dopo aver ascoltato i vertici delle cinque Associazioni nel corso di diverse audizioni. Il Presidente designato, a norma di statuto, dovrà essere ratificato con elezione nel corso dell’assemblea dei soci delle aziende aderenti a Unindustria Calabria che è stata convocata per il 15 dicembre prossimo.

«Sono felice per la fiducia che i colleghi calabresi hanno inteso accordarmi – dichiara il Presidente designato di Unindustria Calabria Natale Mazzuca – ed al tempo stesso sento tutto il peso della responsabilità che ne deriva».

La circostanza del risultato delle elezioni regionali spinge il Presidente Mazzuca a fare delle riflessioni sul futuro economico e sociale della Calabria.

Esprimo a nome di tutti i colleghi i più sinceri auguri di buon lavoro al Presidente della Regione Mario Oliverio che ha ricevuto un consenso molto ampio. Come organizzazione di rappresentanza del mondo imprenditoriale calabrese mettiamo a disposizione del Presidente della Regione, della Giunta che verrà nominata, le competenze, le capacità presenti nel sistema di Confindustria a tutti i livelli, le reti imprenditoriali, le potenzialità di investimento e di cambiamento per invertire l’attuale tendenza negativa. Saremo un interlocutore con una sola voce, non cinque Associazioni distinte per campanile. Abbiamo fatto un passo in avanti perché la Calabria ha bisogno di ricucire la frammentazione superando i particolarismi. Sosteniamo gli interessi di tutta la regione, di tutte le imprese, di tutti i cittadini. La crisi non si supera da soli, guardando soltanto ai propri interessi corporativi.