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Mercurio(UdC) dice no alle sterili polemiche e alla finta riforma

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Riceviamo e pubblichiamo da Rosina Mercurio Commissario  UDC Lamezia Terme

 

 

La nostra Carta Costituzionale e il referendum costituzionale saranno i temi principali, all’indomani del commissariamento, della prossima riunione dell’Udc Lamezia Terme che sarà convocata subito dopo il meeting nazionale del partito che si svolgerà a Gallipoli.Il referendum costituzionale e la riforma destabilizzante che ne conseguirebbe, non sono argomento politico pari agli altri, in quanto saranno i passi determinanti sul futuro della democrazia in Italia.Tante le ragioni del No al referendum e del no ad una riforma che non è legittima, in quanto approvata a colpi di fiducia da un Parlamento eletto con il Porcellum, legge dichiarata incostituzionale; che non supera il bicameralismo e non semplifica i procedimenti legislativi già in atto, al contrario li moltiplica; una riforma non democratica né innovativa, che aumenta il potere centrale, a chiaro danno delle autonomie, nelle mani di pochi; che non riduce i costi della politica e oltretuttonon garantisce l’equilibrio tra i poteri dello Stato, ma mette gli organi di garanzia in mano alla sola maggioranza relativa.Questi e tanti altri gli argomenti a sostegno del NO che verranno trattati dall’Udc Lamezia Terme – dichiara il neocommisario Rosina Mercurio – che nei prossimi due mesi organizzerà incontri, manifestazioni ed eventi volti a spiegare i motivi per cui i cittadini devono andare a votare e sul perché votare No al referendum.

L’Udc Lamezia Terme, al di là di ogni sterile polemica, sarà come sempre vicina a tutti i cittadini che vorranno approfondire questo tema e lotterà al loro fianco, gridando NO alla finta riforma Renzi- Boschi- Verdini, in favore di quella Carta Costituzionale per cui i padri costituenti si sono battuti nell’immediato dopoguerra, al fine di non vanificare il lavoro e gli sforzi fatti e da molti italiani pagati a costo della vita.