Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Parliamone, rassegna di film sulla mafia domani sera a Lamezia

Sarà proiettato il film "La mafia uccide solo d'estate" diretto dal noto Pif seguirà un dibattito
899 0

Al via anche la seconda tappa del cineforum itinerante “Parliamone” organizzato dall’associazione “Risveglio Ideale” a piazza Italia di Lamezia Terme. Il prossimo 25 luglio alle ore 20 dopo la proiezione del film “La mafia uccide solo d’estate”, seguirà un dibattito . Il film, interpretato è diretto da Pierfrancesco Diliberto, più noto come PIF, è una commedia drammatica che attraverso i ricordi d’infanzia del protagonista, ricostruisce in toni spesso paradossali e ironici, una sanguinosa stagione dell’attività criminale di Cosa Nostra a Palermo dagli anni ottanta fino ai giorni nostri. ll film racconta la vicenda di Arturo, giovane giornalista che narra in maniera del tutto originale i fatti di mafia che hanno punteggiato la sua vita fin dall’infanzia ed esplosi nella sanguinosa stagione stragista. La sua è una storia scomoda perché chiama in causa responsabilità collettive che costringono a interrogarsi sull’identità culturale del Paese, sul suo passato e sul suo futuro, rappresentando la mafia senza indulgenze celebrative. Scegliendo come protagonista un ragazzino che coltiva sogni e speranze, e che imparerà a sottrarsi alle regole della criminalità, il film ci ricorda che ribellarsi alla mafia si può sentendosi erede e portatore di quei valori sani per cui i veri eroi hanno combattuto sacrificando la propria vita.Al dibattito interverranno  Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo, ucciso a Palermo nella strage di mafia del 1992 e promotore del “Movimento delle Agende Rosse”, Angela Napoli, presidente di Risveglio Ideale e consulente della commissione parlamentare antimafia, Giorgio Lo Feudo, docente di filosofia del linguaggio e semiotica del testo presso l’Università della Calabria, Luciano Regolo, direttore de L’Ora siamo noi. Moderatore, il direttore del Corriere della Calabria, Paolo Pollichieni.