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Progetto di alternanza scuola-lavoro Vivaio per le Imprese

Parte con ottimi risultati. La conclusione e la premiazione dei partecipanti, il prossimo 4 giugno a Catanzaro
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Quali sono le risposte pratiche che si sono ottenute al termine dell’ambizioso quanto innovativo “Progetto di alternanza scuola-lavoro Vivaio per le Imprese”, realizzato dall’ITAS Bruno Chimirri di Catanzaro in collaborazione con Lameziaeuropa. All’interrogativo posto, si alterna pronta la risposta, anche se per i risultati pratici in termine di premiazioni bisognerà attendere fino al prossimo 4 giugno.

Intanto c’è da premettere che al perfezionamento di tale progetto hanno partecipato 40 studenti protagonisti delle classi 3° dell’indirizzo chimica, biotecnologie sanitarie ed ambientali divisi in otto gruppi, 32 ore di formazione in aula, 10 job day realizzati dal 17 marzo al 4 aprile 2014 in 13 aziende insediate nell’area industriale di Lamezia Terme ed in 1 centro di ricerca.

In questo determinato periodo di studio e di approfondimenti soprattutto non solamente teorici quanto basati sull’esperienza degli insegnanti, si è trattato di usare – proprio come metodo di pratica specializzazione- una intera area industriale come aula, realizzando una didattica per competenze in un unico grande spazio di apprendimento che offre molteplici ambiti settoriali a livello produttivo. E’ stata questa l’idea forza del progetto, fra i 3 selezionati e finanziati per la provincia di Catanzaro da Unioncamere Calabria, Camera di Commercio di Catanzaro ed Ufficio Scolastico Regionale,  realizzato in collaborazione con Lameziaeuropa spa e che ha coinvolto da protagoniste, in qualità di aziende ospitanti, la Fondazione Mediterranea Terina attraverso il suo centro di ricerca in ambito agroalimentare, e le seguenti imprese insediate nell’area industriale di Lamezia Terme: Econet srl, Ecosistem srl, Eolosolare srl, Omniabus spa, Eurobed srl, Axil Cucine srl, Gatim srl, Deca srl, Meca Lead Recycling spa, Arpaia Francesco srl, Cofer srl, Multidrink srl e Silagum srl.

Al termine del percorso di studio, analizzando e prendendo visione dei risultati ottenuti ipso facto, le riflessioni e le risposte sono altamente lusinghiere, proprio come sottolineato dai dirigenti della Società “Lameziaeuropa” , il suo presidente Marcello Gaglioti e Tullio Rispoli, secondo i quali è doveroso “esprimere apprezzamento per l’impegno e l’interesse dimostrato dai ragazzi nel corso delle 10 giornate di stage nelle aziende e per il qualificato lavoro svolto dalla dirigente scolastico Teresa Rizzo e dalle referenti del progetto professoresse Carmela Spoto ed Anna Minnicelli che hanno scelto l’area industriale di Lamezia Terme per la sperimentazione operativa del progetto in considerazione della sua rilevanza a livello regionale e delle importanti aziende insediate operanti in settori legati al percorso di studi dei ragazzi”.

Alla significativa “perfomance”  ottenuta devono essere associati tutti coloro che hanno garantito impegno e trasmissione di conoscenze, come tutti quegli imprenditori e responsabili operativi delle 14 Aziende ospitanti che hanno aderito con entusiasmo alla iniziativa ed hanno illustrato con passione e competenza la storia aziendale, i cicli di produzione, gli aspetti commerciali e gestionali, i punti di forza e le criticità presenti nell’ambito dei vari settori produttivi.

Gli ottimi risultati acquisiti, che saranno presentati il prossimo 4 giugno a Catanzaro a partire dalle ore 9 presso la sala conferenze della scuola, sono stati illustrati al Vescovo della Diocesi di Lamezia Terme, monsignor Luigi Cantafora, che è andato di persona a far visita presso CALABRIA INNOVA, Rete Regionale dell’Innovazione, e presso le Cantine Statti di Lamezia Terme.