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Il PSC dichiara il centro storico di Nicastro a rischio

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Riceviamo e pubblichiamo-

La proposta di PSC elaborata in base alle osservazioni dei Cittadini, trasmessa dal Prof. Crocioni al comune di Lamezia Terme per l’approvazione finale, amplifica considerevolmente le preoccupazioni relative alla risposta del tessuto edilizio cittadino ad un probabile sisma.

Infatti la faglia riportata nella prima elaborazione, non solo è stata traslata verso il basso, invadendo totalmente il centro Storico di Nicastro, ma ne compare un’altra a monte della prima.

Questo elemento di conoscenza dovrebbe spingere a trovare soluzioni di mitigazione, ovvero migliorare la risposta simica degli edifici per salvare molte vite umane ancor prima di andare a scavare sotto le macerie quando l’evento si è già verificato.

Purtroppo viviamo in una Paese dove si potenzia la Protezione Civile, nel senso che ci si prepara a come rispondere efficacemente ad un evento disastroso, ma nulla facciamo preventivamente per ridurre gli eventuali danni. La logica della prevenzione ridurrebbe i costi che la comunità nazionale dovrà sopportare per rispondere ai sopravvissuti, ma non viene presa in considerazione che una spesa preventiva eliminerebbe o ridurrebbe enormemente quella futura e salverebbe vite umane, dal valore inestimabile.

Tiepidamente nel Paese è stata introdotta con Legge dello Stato la classificazione strutturale degli edifici, ed alcuni comuni avveduti come quello di Milano, al comma 6 dell’art. 11 del RE dispone una verifica strutturale degli edifici con più di 50 anni di vita, per coglierne deficienze, elementi di vulnerabilità sulle quali intervenire prima del sisma e non dopo i crolli.

Nel nostro Comune si potrebbero impostare esperienze del genere, atteso che assistiamo a ristrutturazioni di molti fabbricati che si limitano a sistemare le facciate, lasciando la parte strutturale inalterata e quindi continuare a fare “interventi di facciata” e non essenziali.

Sarebbe interessante se si aprisse un dibattito per immaginare altre soluzioni aggiuntive, necessarie principalmente per il Centro Storico che si trova a subire quest’ulteriore vincolo che non ha visto nessuna modifica delle relative norme per contrastare questo nuovo evento.