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Regione Calabria – La seconda Commissione approva rendiconto e manovra di assestamento. I dati del Bilancio

Ecco i dati completi della manovra :
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La seconda Commissione ha approvato all’unanimità, con alcuni emendamenti, il Rendiconto generale relativo all’esercizio finanziario 2014 e l’Assestamento al Bilancio di precisione 2015 e pluriennale 2015/2017 della Regione.

“Con la manovra in argomento – si afferma nella relazione di accompagnamento –  vengono autorizzate maggiori spese nel triennio 2015-2017 per 124 milioni di euro circa, di cui euro 83,1 milioni nell’anno 2015. La copertura finanziaria per l’esercizio in corso è garantita:

  • per 40,308 milioni con l’utilizzo delle entrate derivanti dalla manovra regionale relativa all’anno di imposta 2014 in eccesso rispetto alla necessità di copertura del disavanzo sanitario relativo a tutto il 31 dicembre 2013, così come stabilito dal tavolo tecnico di verifica degli adempimenti regionali di concerto con il comitato permanente per la verifica dei livelli essenziali di assistenza (verbale dell’8 aprile 2015);
  • per 20,1 milioni di euro con l’utilizzo del risparmio derivante dalla minore spesa per le rate di ammortamento dei mutui non tirati, previste nel bilancio di previsione;
  • per 22,4 milioni di euro per minori rate non pagate a seguito della

rimodulazione dei mutui.

Al netto della riallocazione delle economie vincolate e dei residui riaccertati, la parte discrezionale soggetta alle decisioni della Giunta, prima, e del Consiglio Regionale poi, è utilizzata in via prioritaria per la copertura di spese di carattere obbligatorio, dei pignoramenti subiti presso la tesoreria regionale, per i debiti pregressi, per effettuare gli accantonamenti previsti dalla legge e per rimpinguare quei capitoli che in sede di predisposizione del bilancio 2015 presentavano stanziamenti al di sotto del fabbisogno determinato a legislazione vigente.

In particolare, gli incrementi di stanziamento hanno riguardato in via principale:

  1. il fondo necessario a garantire la copertura della spesa derivante da atti giudiziali di pignoramento per 21,1 milioni di euro;
  2. il fondo necessario per garantire la copertura degli oneri da contenzioso per 10 milioni di euro;
  3. il fondo di accantonamento per le perdite di esercizio delle società e delle aziende regionali per circa 3,1 milioni di euro;
  4. il fondo per la copertura dei debiti pregressi per circa 1,7 milioni di euro;
  5. la quota annuale del disavanzo di 32 milioni di euro acclarato dalla Corte dei Conti in sede di chiusura del rendiconto 2014, da ripianare in sette anni, per un importo di 4,47 milioni di euro nell’esercizio 2015;
  6. le spese obbligatorie del Consiglio regionale per l’importo di 3,2 milioni di euro;
  7. la copertura del maggiore fabbisogno per le attività realizzate nell’anno da Azienda Calabria Verde nel settore della forestazione per una spesa complessiva di euro 19.000.000,00, di cui euro 2.000.000,00 nell’esercizio finanziario 2015, euro 8.000.000,00 nell’esercizio finanziario 2016 ed euro 9.000.000,00 nell’esercizio finanziario 2017;
  8. la copertura del maggiore fabbisogno per spese obbligatorie di funzionamento per circa 3 milioni di euro;
  9. la copertura degli oneri per il personale derivanti dall’applicazione delle disposizioni in materia di miglioramento dell’efficienza dei servizi per gli anni 2014 e 2015 per l’importo complessivo di euro 6.391.026,54, di cui euro 1.790.297,82 nell’esercizio finanziario 2015 ed euro 4.600.728,72 nell’esercizio finanziario 2016;
  10. j) la copertura del maggiore fabbisogno per spese di personale di ARSAC, ARCEA e AZIENDA CALABRIA LAVORO per un importo complessivo di 6,3 . milioni di euro;
  11. k) la quota 2015 delle spese di funzionamento delle Province non previste in bilancio per circa 4,9 milioni di euro;
  12. I) la quota non coperta nel bilancio 2015 per garantire gli stipendi del personale precario di cui alle leggi regionali n. 15 e n. 28 del 2008;
  13. m) la copertura della maggiore spesa derivante dalla erogazione dei servizi socio-assistenziali da parte delle strutture sociali private e da parte dei Comuni per gli anni 2014 e 2015 per un importo complessivo di 27 milioni di euro, di cui 7 milioni di euro nel 2015,10 milioni nel 2016 e 10 milioni nel 2017;
  14. n) la copertura finanziaria dei maggiori oneri derivanti dall’erogazione dei servizi socio-sanitari per una spesa complessiva di euro 13,5 milioni di euro circa.