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Serrastretta : inaugurato palazzo Pingitore

Il progetto è stato realizzato nell’ambito del PISL, sistemi produttivi locali di cui la Provincia di Catanzaro è capofila- Enzo Bruno: “ esempio virtuoso della rete che rilancia le aree interne-
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Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, ha partecipato ieri sera all’inaugurazione di tre importanti opere nel comune di Serrastretta, nell’ambito della XV edizione di “Serrastretta nel Tempo”, manifestazione simbolo dell’estate: Palazzo Pingitore, la nuova Piazza San Martino e il Museo della civiltà contadina ed artigiana. I lavori di restauro del palazzo tardo-ottocentesco, sono stati realizzati dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Felice Molinaro, e finanziati nell’ambito del Por Calabria FESR B 2007-2013, come Progetti Integrati di Sviluppo Locale (PISL) di cui l’Amministrazione provinciale di Catanzaro è capofila. Tra i presenti all’iniziativa, con il presidente della Provincia e a numerosi sindaci del comprensorio, il presidente della Regione Mario Oliverio, l’assessore regionale Carmen Barbalace, il consigliere regionale Antonio Scalzo, il consigliere provinciale Gianfranco De Vito, il presidente della Camera di Commercio, Paolo Abramo, il presidente del Gal Reventino Franco Esposito, il dottor Domenico Pingitore, discendente della famiglia proprietaria del Palazzo ristrutturato dal Comune nell’ambito del Pisl, il presidente della Pro Loco di Serrastretta Luigi Paletta, la dirigente del settore provinciale competente, Rosetta Alberto. Il Palazzo e la Piazza sono stati benedetti da don Antonio Costantino e dalla rabbina Barbara Aiello.

Serrastretta 1

L’importante antenna territoriale fortemente voluta dalla Provincia di Catanzaro, si inserisce in un rilevante proto-distretto del Legno Sedia Arredo di cui si intravvedono le potenzialità per essere traghettato fino a diventare un vero e proprio distretto.

La successiva, prevista costituzione di un consorzio permetterà di gestire le molteplici attività derivanti dalla messa in azione della filiera foresta – legno – sedia – arredo, con la partecipazione dei comuni, dei privati, delle imprese locali e delle associazioni già sviluppatesi nel tessuto sociale. L’idea progettuale nasce dalla consapevolezza di un’importante specificità imprenditoriale del territorio di Serrastretta, prettamente legata alla filiera del legno.

A Serrastretta, da svariati secoli, una delle più importanti fonti di reddito per l’economia locale è costituita dalla lavorazione e trasformazione del legno e, in particolare, dalla produzione di sedie. Questa tradizione produttiva non è andata dispersa e, a tutt’oggi, la lavorazione del legno resta il comparto produttivo più importante del tessuto economico serrastrettese, animato da circa una trentina di imprese.

Si tratta dunque di una vocazione naturale di Serrastretta, che deve la sua genesi alla disponibilità sul territorio della materia prima. Non poteva, quindi, che essere inserita, come operazione, in un PISL che guarda all’anima dei territori per trasformarla in attività ecosostenibile.

“La ristrutturazione e riqualificazione di questo antico palazzo ubicato nel centro storico di Serrastretta, destinato ad ospitare un Centro servizi e logistica per la filiera legno – sedia – arredo, sfata il mito della Calabria che spende male i fondi europei. Da alcune importanti analisi è emerso che i comuni specializzati in Italia nella produzione sediaria sono 30,la quasi totalità dei quali è localizzata nelle regioni settentrionali – spiega il presidente Bruno -. L’Italia centrale è rappresentata soltanto da 5 comuni. L’unico comune meridionale è Serrastretta, nella provincia di Catanzaro, che,pertanto, merita il titolo di “capitale meridionale della sedia”, e si colloca al decimo posto della graduatoria nazionale dei comuni specializzati nella produzione sediaria”.

“Quello di Serrastretta è un esempio virtuoso, da prendere come riferimento nella costruzione di una rete di bravi amministratori che, con il sostegno del territorio, hanno la forza e la capacità di dare voce alla Calabria migliore – ha affermato ancora il presidente Bruno complimentandosi con i tanti sindaci del comprensorio presenti -. La necessità di costruire reti di interazione tra le imprese appartenenti a medesime filiere produttive, distretti, aree territoriali ha assunto nel tempo un’importanza crescente ed è oggi requisito fondamentale per lo sviluppo. La Provincia di Catanzaro è fiera di guidare questo processo che porta alla valorizzazione delle aree interne e del loro patrimonio produttivo artigianale unico nella regione. E’ fondamentale mettere in rete la progettualità, la passione, la storia e la cultura di un territorio unico di cui la Provincia, come nuova Area vasta, si candida ad essere riferimento tra la Regione e Comuni a supporto della Calabria che produce”. La “bella Calabria” espressione di una regione che rompe l’isolamento e si pone come esempio positivo di laboriosità di cui Serrastretta è espressione, ha ribadito il presidente Bruno, ricordando la presenza degli artigiani del Comune capitale della sedia e della lavorazione del legno in occasione della consegna dell’albero di Natale a Papa Francesco, in Vaticano: furono proprio le maestranze di Serrastretta a realizzare l’inginocchiatoio regalato al Santo Padre.

Per riuscire a realizzare un vero e proprio distretto legato alla filiera del legno,che partendo da Serrastretta sia di riferimento e stimolo per tutti i Comuni circostanti ovvero per l’intero ambito provinciale, è dunque necessario porre in atto politiche e strumenti per la distrettualizzazione. Imboccare la “via del fare insieme” è dunque una necessità, un imperativo per sviluppare e far crescere il polo serrastrettese. E la creazione del Centro logistico ospitato a Palazzo Pingitore come riferimento della filiera del legno è solo l’inizio.