Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

A novembre si vota, per lo statuto è pronto un ricorso davanti alla Corte Costituzionale

Il presidente del consiglio regionale Talarico critica il Governo e la stampa nazionale accanita verso la Calabria. Perchè non viene nominato il commissario della sanità?
940 0

 Non abbandona i modi e le forme ufficiali, il presidente del consiglio regionale della Calabria, ma la giacca la deve togliere ed in maniche di camicia, con la sua classica calma e posatezza si difende dagli attacchi della stampa nazionale sempre “tenera” a schiacciare la nostra regione. Oggetto della conferenza stampa odierna a Palazzo Campanella da parte di Francesco Talarico, il ricorso che l’avvocatura regionale sta preparando davanti alla Corte Costituzionale per controbattere l’impugnativa del Governo sul consigliere supplente. Mentre sulla legge elettorale si aprirà un confronto tra i gruppi presenti in consiglio, per trovare il punto mediano. Da buon tessitore Talarico assicura che si potrebbe arrivare a far scendere la soglia dal 15 al 12 per cento, come previsto per la legge elettorale nazionale. E sulle elezioni regionali ormai prossime non ci sono dubbi. Lo svolgimento sarà a novembre prossimo assicura il presidente Talarico. Non è tenero con il governo Renzi e la sua esponente locale, ministro Lanzetta.

Non me l’aspettavo – ribadisce Talarico – quando una repubblica parlamentare con l’Italicum ha il 12% e poi impugnano il 15%, si sono smentiti anche loro”. Infatti il consiglio regionale nella sua legge ha proposto una soglia di sbarramento per le coalizioni del 15% e del 4% per i partiti facente parti di aggregazioni elettorali. Adesso lunedì prossimo nella conferenza dei capigruppo “ cercheremo di individuare le modifiche per trovare una sintesi ed evitare appendici successive alle prossime elezioni di novembre ed eventuali impugnative da parte delle coalizioni.

Gli altri punti della legge, ovvero voto congiunto, convocazione delle elezioni da parte del vicepresidente e i tre collegi elettorali sono stati approvati.Un altro punto non approvato dal Governo è stato quello relativo all’istituzione del consigliere supplente che va a sostituire quello che viene nominato assessore. A proposito il presidente Talarico è netto:

Nel 2009 la Regione Calabria ha approvato il consigliere supplente e allora il Governo non ha detto niente, quindi perché prima andava bene e adesso no? Inoltre non c’è alcun aggravio di spesa e il fatto che faremo valere le nostre ragioni davanti alla Corte, non implicherà nessun tipo di problema sulle elezioni prossime.

Non le manda a dire Talarico e attacca direttamente il governo centrale parlando di un certo “accanimento” nei confronti della Calabria. Per difendersi saranno nominati dei professionisti in grado di argomentare “davanti alla Corte”. Si chiede il presidente come mai non hanno la stessa “solerzia per nominare il commissario ad acta per la sanità che è un settore completamente bloccato”. Ovviamente non mancano le stoccate verso la stampa nazionale: “ci attaccano senza avere la possibilità di difenderci”. Infine un invito alle coalizioni perchè trovino candidati forti e rappresentativi ” persone equilibrate che conoscano bene questa terra e che si dedichino al bene comune”. Forse è un messaggio ai futuri partner del suo cartello elettorale, forza italia, ncd ed altri.