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Aggressione alla Malgrado Tutto, FN chiede l’espulsione degli autori

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Quanto successo all’interno del centro d’accoglienza “MALGRADO TUTTO” a Pian del Duca presso Lamezia Terme, dove due immigrati iracheni si sono resi protagonisti di una vera e propria aggressione ai danni degli operatori, è di una gravità inaudita e non è che l’ultimo di analoghi episodi di violenza avvenuti a Pian del Duca e che hanno visto sempre vittime gli operatori stessi.Lo afferma in una nota stampa Forza Nuova.

Serve dunque a poco la campagna mediatica dell’amministrazione comunale che vuole dimostrare la possibilità di integrazione totale degli immigrati, quasi come opera di convincimento verso i cittadini lametini; campagna attuata forse per mascherare i fallimenti di una Giunta comunale che ha rimarcato l’affidamento a titolo gratuito di alcuni lavori di pubblica utilità (quali la pulizia degli spazi verdi e dei fiumi) piuttosto che appaltare gli stessi incarichi al considerevole numero di giovani disoccupati lametini.

In considerazione del fatto che non crediamo affatto alla gratuità della prestazione, visto che ogni immigrato costa a noi italiani ben 35 euro al giorno come rimborso per i centri di accoglienza, su tutto il territorio nazionale, e che di conseguenza tutte le risorse economiche destinate alle politiche sociali, anche da parte degli enti locali, sono assorbite da questa emergenza voluta e sostenuta dalla politica stessa.

Da anni noi di Forza Nuova sosteniamo che l’immigrazione piu’ che un’emergenza sia un vero e proprio business ed i recenti fatti di cronaca di “Mafia-Capitale” ce ne danno conferma.

Alla luce dell’ultimo grave episodio di violenza, avvenuto nel centro d’accoglienza lametino che ha visto come epilogo l’ arresto dei due immigrati iracheni, chiediamo:

l’immediata espulsione dei due responsabili del reato e che questo possa segnare l’inizio di una serie di provvedimenti mirati a bloccare i flussi immigratori occasione da sempre di sfruttamento e permanenza illegale e di destinare tutti quei lavori di pubblica utilità ai giovani disoccupati lametini.