I tarli: che pericolo possono rappresentare per i mobili

I tarli: che pericolo possono rappresentare per i mobili

Una delle problematiche maggiormente rilevanti che si configura quando si fa riferimento a mobili antichi è rappresentata dai tarli e dal pericolo che questi ultimi possono rappresentare per i mobili in legno presenti all’interno della propria abitazione. Il tarlo è un insetto xilofago, quest’ultimo si nutre infatti della polpa del legno.
Il tarlo può compromettere irrimediabilmente il legno attraverso un’azione corrosiva che si sviluppa internamente al legno. La suddetta azione è determinata dal fatto che i tarli agiscono mediante lo scavo di apposite gallerie sulle fibre legnose corrodendo il legno in modo lento e progressivo distruggendo la sua struttura.
La minaccia dei tarli è rappresentata inoltre dal fatto che questi ultimi si accoppiano e depongono le loro uova fra le crepe del legno. In sostanza i tarli una volta insediati nel legno continuano a moltiplicarsi sino a consumare del tutto il mobile.
Una delle peculiarità dei tarli è rappresentata dal fatto che questi ultimi sono in grado di aggredire qualunque tipologia di legname fatta eccezione per alcune particolari tipologie di legno fra le quali si possono citare ad esempio il castagno o il pino marittimo.

I tarli: come individuarli

Vi sono una serie di indizi che possono aiutare ad individuare la presenza di tarli all’interno di un mobile, questi ultimi se colti in modo rapido e tempestivo possono consentire di attuare degli interventi di eliminazione dei tarli prima che questi ultimi possano danneggiare irrimediabilmente il mobile in legno.
Un primo indizio è rappresentato dalla presenza di polvere di legno sulla superficie o anche ai piedi del mobile. Come detto precedentemente, l’azione dei tarli si manifesta mediante lo scavo di apposite gallerie nel legno, la presenza di polvere pertanto può fornire un segnale inequivocabile circa la presenza di tarli all’interno del mobile.
Un ulteriore segnale è rappresentato dal rumore determinato e provocato dall’azione corrosiva dei tarli sul legno.
Gli indizi in questione sono fondamentali in quanto permettono di accertare la presenza di tarli all’interno di un mobile, una volta accertato ciò sarà possibile definire in considerazione dell’entità del danno sul mobile la miglior tipologia di intervento al fine di eliminare in modo ottimale i tarli dal mobile e la miglior tipologia di operazione di restauro del mobile.
Per quanto concerne la determinazione dell’entità del danno provocato dai tarli quest’ultima può essere valutata osservando con attenzione i fori provocati sul mobile dai tarli. Da questi ultimi è infatti possibile verificare se l’azione dei tarli è recente, ovvero se questi sono ancora attivi o se i fori sono di vecchia data e dunque i tali hanno abbandonato il mobile.

Come eliminare i tarli del legno dai mobili

Una fra le soluzioni maggiormente apprezzate al fine di eliminare i tarli del legno dai mobili è rappresentata dall’utilizzo di appositi prodotti antitarlo comodamente reperibili in commercio. Questi ultimi presentano una consistenza liquida e sono particolarmente semplici da adoperare. E’infatti sufficiente procedere alla loro applicazione mediante l’uso di un apposito pennello sulla superficie del mobile al cui interno si trovano i tarli. In merito all’applicazione dei suddetti prodotti antitarlo è necessario distribuire ed iniettare in modo accurato il liquido presente al loro interno nei buchi provocati dall’azione dei tarli. Al fine di iniettare il liquido in profondità nelle gallerie scavate dai tarli si consiglia di utilizzare una siringa.
La suddetta soluzione fai da te può essere impiegata in modo ottimale al fine di eliminare i tarli del legno laddove la loro presenza all’interno del mobile sia stata individuata in modo tempestivo e dunque laddove l’azione dei tarli non abbia intaccato la struttura del mobile.
Nel caso in cui infatti la struttura del mobile sia stata danneggiata in modo rilevante un intervento fai da te potrebbe risultare essere inutile o controproducente.
In questo caso si consiglia di rivolgersi ad un professionista del settore il quale valutata la situazione e l’entità dei danni adotterà la miglior soluzione al fine di eliminare i tarli in modo ottimale.
Una delle soluzioni maggiormente adottata dai professionisti del settore è relativa all’utilizzo di un apposito pallone in pvc nel quale vengono posti i mobili nei quali sono presenti i tarli.
Successivamente si procede ad immettere all’interno del pallone in pvc dell’anidride carbonica sino a saturazione. Il metodo di eliminazione in questione è di fatto risolutivo in quanto l’aria all’interno del pallone risulta essere irrespirabile, essendo il tarlo un essere vivente quest’ultimo non può sopravvivere senza ossigeno.
Nel sito dell’azienda disinfestazione di tarli a Roma Save the Wood, troverai tanti suggerimenti utili per eliminare i tarli del legno.

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