Il fintech è il futuro dei pagamenti?

Il fintech è il futuro dei pagamenti?

Il fintech sta per financial technology (tecnologia finanziaria) ed è un’industria multimiliardaria che negli ultimi tempi ha cambiato profondamente il modo in cui effettuiamo acquisti, risparmiamo, ci rapportiamo con le banche e otteniamo prestiti. Stando ai dati raccolti dall’indice Fintech Adoption di EY, un terzo dei consumatori di tutto il mondo utilizza due o più servizi tecnofinanziari. Non sempre però è ben chiaro a tutti quali siano questi servizi.

Tra questi ultimi, i più interessanti sono quelli proposti dalle migliori carte prepagate delle aziende fintech (secondo la lista di migliori carte prepagate de Il Conto Online). Partiamo da una delle più famose e apprezzate, ovvero Hype: si tratta di una carta prepagata con IBAN offerta da Banca Sella. Ci sono due versioni disponibili: la prima è HYPE Start, ovvero il modello standard, mentre la seconda è HYPE Plus. Sono carte ricaricabili con funzionalità moderne e avanzate, oltretutto hanno costi bassi e possono essere utilizzate in diversi modi.

Avendo codice IBAN, questa carta funge da vero e proprio conto corrente, anche se effettivamente quest’ultimo non è presente. Con HYPE potrai inviare e ricevere bonifici bancari senza i costi, le burocrazie e i controlli di un conto corrente. Ed è totalmente gestibile tramite l’app disponibile su tutti i principali sistemi operativi.

Altrettanto interessante è N26: si tratta di una carta prepagata con cui di fatto potrai usufruire di un conto corrente con la banca tedesca N26 Bank. Con essa potrai effettuare bonifici Sepa in euro gratuiti, adebiti diretti Sepa e operazioni di home banking da smartphone. Inoltre, c’è anche la possibilità di avere accesso ad un fido concordato con la banca, dopo valutazione del proprio merito creditizio. La carta può anche essere utilizzata per pagamenti con smartphone su Google Pay e Apple Pay.

Esistono anche delle versioni evolute del conto, ovvero N26 You e N26 Metal. La prima costa 9,90 euro al mese, che rispetto alla versione base non prevede costi per i prelievi Atm all’estero. Inoltre ha abbinato un pacchetto assicurativo offerto da Allianz Global Assistance. La seconda invece costa 16,90 euro al mese, che offre in più un pacchetto assicurativo, servizi vip abbinati e spedizione express gratuita.

Ovviamente non possiamo non citare PayPal: la carta prepagata del servizio di trasferimento denaro più famoso del mondo è una delle più diffuse e conosciute in commercio. E’ particolarmente indicata per fare acquisti online o per pagare in tutto il mondo, oltre che prelevare contante. Di fatto, la carta prepagata PayPal si comporta come un conto corrente senza esserlo. E’ dunque possibile effettuare operazioni permesse altrimenti solo se si è correntist: bonifici, accrediti ecc.

Può essere utilizzata in tutto il mondo come carta di pagamento e per acquisti online, e consente di ritirare contanti ovunque presso i punti vendita Lis Card di Lottomatica e sportelli Bancomat del circuito MasterCard. Non c’è alcuna commissione per il rilascio di questa carta prepagata, ma solo un costo di attivazione di 9,90 euro.

Chiudiamo il nostro approfondimento sulle carte prepagate fintech con Revolut, una carta virtuale o fisica ottima sia per privati che professionisti. Con essa è possibile ricevere pagamenti in qualsiasi valuta, con l’interessante possibilità di convertire quando il tasso è migliore.

E’ un conto moderno, che può essere aperto in pochissimi minuti, direttamente online: dunque potrai contare un su codice IBAN, creabile in maniera completamente gratuita, con cui potrai effettuare tutte le operazioni tipiche di un conto corrente (es. inviare e ricevere bonifici bancari). Con la carta Revolut potrai anche prelevare contanti all’estero senza pagare commissioni da qualsiasi sportello ATM fino a 200 euro al giorno (piano gratuito), fino a 600 euro al giorno con il piano all-inclusive (13,99 al mese).

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