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Comune di Lamezia Terme
domenica, Aprile 11, 2021

Le polemiche velenose che potrebbero influenzare la tenuta della Giunta Mascaro

TALARICO  ( UDC ) : LA NUOVA NOMINA NON RAPPRESENTA L’UDC

L’On. Francesco Talarico, dirigente nazionale dell’UDC, dopo la notizia della nomina dei nuovi assessori al Comune di Lamezia Terme, interviene:

“Anche oggi, come un anno fa, l’Udc non è presente nella Giunta Mascaro. L’indicazione data dal partito, nella veste autorevole del Commissario regionale On. Angelo Cera, che aveva condiviso quella già resa pubblicamente dall’assemblea cittadina, non è stata seguita né considerata nelle odierne nomine in giunta.

La scelta effettuata dal Sindaco Mascaro appare unilaterale e contro ogni indicazione dei vertici dell’UDC e, pertanto, non rappresentativa dello stesso.

Astorino
Astorino

Graziella Astorino è donna di valori democristiani, ma la sua indicazione è fuori dalle regole di partito cui, chi è iscritto, accetta liberamente di sottostare.

A chi si interroga se dietro la nomina dell’assessore Astorino vi sia Talarico, tolgo il dubbio e rispondo no, aggiungendo che nonostante i noti rapporti di parentela e la personale stima professionale nei confronti del neoassessore Astorino, non posso né voglio rinnegare le regole di partito, né sovvertire le scelte condivise dall’assemblea.

A chi, poi, prestando l’orecchio a maldicenti suggeritori o non avendo altri argomenti da trattare, si sforza di sostenere che tale scelta sia la disfatta di Talarico, rispondo che non si tratta di una mia sconfitta, ma purtroppo della sconfitta della meritocrazia, quella nata dal consenso popolare e che a tutti era piaciuta solo al momento della formazione della lista. Puntualmente rinnegata dopo.

L’UDC, che fino ad ora ha appoggiato il Sindaco Mascaro, ha come tutti i partiti una gerarchia, ruoli, regole e decisioni condivise dall’assemblea che, in questo caso non sono state rispettate, neanche dal Sindaco, seppur allo stesso partecipate.

Nessun altro, fuorché i vertici regionali e nazionali avevano titolo, in rappresentanza del volere dell’assemblea, a manifestare preferenze al Sindaco.

Ciò differenzia i partiti dalle realtà civiche. E l’UDC, ricordo, è un partito che ha storia, tradizioni e valori.”

L’ALTRA NOTA DI COMMENTO, MENTRE I VERTICI DELL’UDC LOCALE NON RISPONDONO-

Tallini
On Tallini

Tallini (FI) e Talarico (UDC) su tutte le furie : “I partiti sono fuori dalla Giunta Mascaro

Riceviamo e pubblichiamo

“Forza Italia e UdC non fanno parte, con motivazioni diverse, della nuova Giunta Mascaro. Non è una questione di poco conto poiché si tratta degli unici due partiti organizzati, radicati e soprattutto “riconoscibili” del centrodestra lametino, provinciale e regionale. Si tratta altresì di due partiti che hanno contribuito, se non determinato, la vittoria del sindaco Mascaro con i lusinghieri risultati delle rispettive liste, che hanno totalizzato assieme quasi il 20%.

Il sindaco Mascaro, con la formazione di questa nuova Giunta, sembra avere imboccato la pericolosa strada del dialogo con i singoli consiglieri, anziché quella naturale del rapporto con le forze politiche. E’ una strada che non porta da nessuna parte, anzi conduce inevitabilmente verso il dissolvimento delle maggioranze e verso l’ingovernabilità, come dimostrano analoghe situazione in altri Comuni importanti della Calabria.

Ci auguriamo che non sia così e che il sindaco Mascaro intenda riprendere e ristabilire al più presto un rapporto corretto con i partiti che lo hanno fin qui lealmente sostenuto, pur non facendo parte organica della squadra di governo.

Ci preoccupa, per la verità, anche un altro aspetto. La geografia politica del nuovo Esecutivo sembra virare verso un’indistinta maggioranza in cui è presente anche una formazione che a livello nazionale è orientata a sinistra. Una formazione che è ormai alternativa al centrodestra, caratterizzandosi anche per un’attività a favore del “si” al referendum costituzionale.

Il sindaco Mascaro, che continuiamo a ritenere la personalità giusta per fare uscire Lamezia Terme dalla crisi, può e deve avere un ruolo di protagonista nella costruzione di un nuovo centrodestra calabrese, alternativo al fallimentare Oliverio. Il centrodestra governa e ben amministra a Cosenza, a Catanzaro, a Vibo Valentia, a Gioia Tauro, e proprio dalle Città parte la nuova stagione dei moderati calabresi.

Occorrerà capire già dalle prossime settimane, se il sindaco Mascaro è ancora interessato a questo progetto o intende navigare a vista dopo appena un anno dalla sua elezione.

Forza Italia e UdC lavoreranno, con serietà, a questo chiarimento politico. Senza chiarezza, non si governa e Lamezia Terme ha bisogno di essere governata. Bisogna passare dalla fase fisiologica delle emergenze, ad una fase più alta, mettendo in campo progetti di grande respiro, adeguati ad una realtà importante e strategica come la terza città della Calabria. Trasporti, logistica, area industriale, sistema sanitario, polo termale sono questioni su cui bisogna volare alto. Tirare a campare, raccattando qua e là il consenso o il voto di singoli consiglieri, sarebbe la scelta peggiore”.

On. Domenico Tallini

Coordinato provinciale FI

On. Francesco Talarico

Direzione nazionale UdC

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