Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Colombo attacca la politica lametina sulla sanità

603 0

Che la sanità lametina versi in uno stato comatoso e subisca giorno dopo giorno un lento ma progressivo smantellamento, questo ormai è un fatto concreto che tutti i cittadini possono constatare e che solo il mondo della politica, specie di chi ha avuto responsabilità di governo e di settore, continua a negare affermando addirittura il contrario.

Ad affermarlo è Igor Colombo, portavoce regionale Fn Calabria, il quale ritorna sulle “edizioni straordinarie” delle ultime assise cittadine “non mi meraviglia l’indifferenza mostrata recentemente dal popolo lametino relativamente alla scarsissima partecipazione dell’ultimo Consiglio comunale dedicato al tema della sanità e tenutosi dinanzi al Giovanni Paolo II, voluto e spinto da chi, per anni ha fatto finta di nulla riguardo alla situazione nel nostro ospedale ed oggi invece sente il bisogno,mascherato da una parvenza di interessamento,di indire un Civico consesso aperto alle forze politiche ed al mondo dell’associazionismo,più per ghiotta opportunità di costruire una propria campagna elettorale in vista di imminenti elezioni, che per scelta maturata e convinta di amore per Lamezia”. Colombo focalizza il problema principale dell’Ospedale lametino “chi deve ricevere cure immediate già dal Pronto soccorso e il più delle volte è costretto, anche sofferente,a dover attendere per lungo tempo su di una delle poche barelle disponibili,che personale medico e paramedico gli prestino le cure del caso. Tutto questo genera caos e tensione che investe un po’ tutti ed a pagare il prezzo più alto sono oltre che i poveri ammalati anche il personale in servizio, che è il caso di dirlo, non sa a quale santo votarsi,viste l’esiguo numero di forze in attività nelle ore di turno ed anche a loro va tutta la solidarietà di Forza Nuova”

“Io mi chiedo che senso abbia avuto inaugurare e pontificare l’Obi (il nuovo Pronto soccorso) che presenta otto posti letto per poi tenerlo chiuso per mancanza di personale? Domando ancora dove stava e cosa pensava il sindaco Gianni Speranza, il quale oggi stranamente si mostra interessantissimo al tema della sanità,quando già dall’autunno del 2010 il sottoscritto invocava un Consiglio comunale aperto sulla sanità immediatamente dopo la “brillante” (sic) riorganizzazione della rete ospedaliera calabrese con la suddivisione dei nosocomi in Hub e Spoke con assegnazione al nostro ospedale di quest’ultima qualifica?”. Queste sono le domande che pone l’esponente di FN Calabria il quale, poi, individua l’origine di tutto il caos della sanità della città della piana ” Lamezia Terme ed il suo ospedale hanno pagato il prezzo più alto di tutte le scellerate ed ignominiose scelte della politica, partendo da quella infausta notte del maxiemendamento che spazzava via le Asl e quindi la nostra, il tutto come sempre ho sostenuto, è iniziato da li, l’ospedale di Lamezia ha perso per sempre la propria sovranità, una situazione che al contrario di quanto i politici di professione vogliono farci credere, è giunta al punto di non ritorno e temo le cose possano peggiorare ed è indispensabile oggi più che mai che i lametini di buon senso ne prendano atto una volta per sempre senza lasciarsi incantare dalle promesse e dalla demagogia di chi è responsabile di questo inesorabile declino sanitario a Lamezia”