Cosa sapere per costituire una società a Dubai

Cosa sapere per costituire una società a Dubai

La costituzione di una società a Dubai: facilitazioni, zone, tipologie e costi

Dubai è, oggi, centro nevralgico per chi ambisce a migliorare la propria posizione lavorativa aprendo una propria società; ciò che attrae maggiormente è la facilità con la quale è possibile implementare un’impresa in quello che è, a tutti gli effetti, il mercato più in espansione negli ultimi anni e che non accenna a decrescere.

Perché conviene avviare un’attività a Dubai

Città di spicco degli Emirati Arabi Uniti, seconda per estensione solo alla capitale Abu Dhabi, Dubai traina l’economia dell’intera nazione in settori diversi quali lo sviluppo tecnologico, quello immobiliare, il turismo di lusso e i servizi correlati, le fonti energetiche e i trasporti.

Forte dal punto di vista economico e sicuro da quello politico, tra gli aspetti che attraggono gli imprenditori vanno citati una legislazione che tutela l’investitore, flessibilità e assenza di iter burocratici macchinosi, un sistema di tassazione con oltre 50 zone tax-free e, in generale, imposizioni fiscali ridotte con numerosi incentivi governativi.

Per avere maggiori informazioni pratiche e la sicurezza di affidarti a dei professionisti sull’apertura di un’attività a Dubai puoi visitare il sito danielepescaraconsultancy.com; vediamo in sintesi quali sono gli step, le tempistiche e le necessità per poter intraprendere un percorso imprenditoriale a Dubai.

La scelta di aprire una società a Dubai: l’analisi delle diverse tipologie di attività e l’importanza della zona territoriale

Per aprire una società a Dubai è necessaria, per prima cosa, una licenza specifica che può articolarsi in tre diverse tipologie: commerciale, la più ampia perché riguarda tutti i tipi di attività commerciale, industriale se l’attività è di tipo produttivo e manifatturiero o professionale per ambiti professionali, artigianali e di servizio.

Sono due gli istituti di riferimento per il rilascio delle licenze a seconda della destinazione del servizio: il Dubai Department of Economic Development e il Department of Tourism and Commerce Marketing.

Ogni attività commerciale necessita in ogni caso di essere registrata presso la Dubai Chamber ovvero Camera di Commercio e dell’Industria; sulla base della Legge sulle Società Commerciali in vigore dal 1988, le categorie societarie sono sette mentre le zone in cui avviare l’attività si distinguono in Mainland ad uso esclusivo di cittadini degli emirati, Free Zone nate per ospitare appositamente investimenti esteri diretti e Offshore che offrono completo anonimato relativamente a proprietà e conti.

Ognuna di esse si articola in tassazioni, obblighi, vantaggi e procedure differenti che, sebbene siano numerose, sono facilmente eseguibili.

I costi e i tempi per aprire un’attività a Dubai

Quando si decide di fondare la propria società a Dubai, è importante partire dal presupposto che la cifra per l’investimento è del tutto indicativa; ciò che può aiutare a definire il capitale necessario sono delle varianti che riguardano il tipo di attività, la forma societaria e, come già visto, il territorio in cui si stabilirà l’ufficio.

Ad esempio, se si esclude il Mainland per il quale bisognerebbe trovare in socio residente, la Free Zone risulta essere quella più conveniente; tra i vantaggi coesistono una tassazione al 0%, l’assenza di un bilancio contabile, operatività bancaria al 100%, tempistiche di realizzazione e iter burocratici brevi, incentivi e legislazione favorevole.
Unico obbligo della Free Zone è la locazione fisica del locale fatte salve alcune eccezioni di spazi co-working e uffici virtuali: a tal proposito l’affitto si aggira all’incirca sui € 500,00 al metro quadrato.

Per quanto riguarda i tempi si può aprire la società in sole 36 ore con il supporto di professionisti e consulenti esperti.

La valutazione riguardante la necessità di un capitale sociale minimo e l’individuazione della documentazione necessaria non è preventivabile senza prima aver considerato il tipo di società e di business e la zona di riferimento.
Tra i documenti, però, sono certi un passaporto con scadenza non prima dei 12 mesi a venire, la firma del contratto e l’atto di costituzione della società con le firme autenticate di tutti i partecipanti.

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