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Gli studenti dell’Istituto comprensivo di Crosia impegnati nello sviluppo del pensiero logico e computazionale

Attività finanziata dai Fondi strutturali europei. Gli alunni hanno creato piccoli robot e programmi informatici
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Gli studenti dell’Istituto comprensivo di Crosia impegnati nello sviluppo del pensiero logico e computazionale

Si susseguono le attività dell’Istituto comprensivo statale Crosia Mirto. Numerose  iniziative che consentono ai propri studenti di accrescere sempre di più le loro competenze. L’ultima azione, in ordine di tempo, è stata caratterizzata dalla realizzazione di un progetto PonProgramma operativo nazionale, attuato con i finanziamenti dei Fondi strutturali europei. Una serie di lavori che hanno arricchito ulteriormente la scuola guidata dal dirigente scolastico Rachele Anna Donnici, il cui lavoro è stato rendicontato in una pubblica conferenza.  Si tratta del progetto Algoritmi e futuro sociale”. “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Avviso pubblico prot. 2669 del 3 marzo 2017 per lo sviluppo del pensiero logico e computazionale e della creatività digitale e delle competenze di “cittadinanza digitale”, Asse I – Istruzione – Fondo Sociale Europeo (Fse), Obiettivo Specifico 10.2 – Azione 10.2.2. sottoazione 10.2.2A “Competenze di base”.

Le attività del progetto sono state rivolte agli alunni della scuola primaria e della secondaria di primo grado. Quasi 80 allievi hanno vissuto con entusiasmo le attività proposte durante i singoli appuntamenti dai referenti dell’attività formativa. Complessivamente sono stati tre i moduli attivati, allo scopo di raccogliere la sfida di potenziare le competenze matematiche e logiche, relative all’algoritmizzazione. Il modulo “Algoritmo il futuro”, di 60 ore, ha visto come destinatari 13 alunni della scuola primaria e a 11 alunni della secondaria di primo grado. Il compito di condurre il gruppo di allievi è stato affidato all’esperto esterno Gianfranco Sapia, con il supporto della tutor Angela Teresa Marino. Il modulo “Algoritmo il futuro 2”, di 60 ore, si è rivolto a 11 alunni della scuola primaria e a 11 alunni della secondaria di primo grado. Gli studenti sono stati seguiti dall’esperto esterno Remo Misisca, insieme alla tutor Maria Caruso. Il terzo modulo, denominato “Webbando”, di 30 ore, è stato indirizzato a 10 alunni della scuola primaria e a 21 alunni della secondaria di primo grado. Quest’ultimo gruppo di studenti è stato guidato dall’esperto esterno Gianfranco Sapia, con il sostegno del tutor Giuseppe Forciniti.

            Allo scopo di descrivere i singoli interventi, evidenziando gli obiettivi e le varie tappe del progetto, presso la sala “Atelier creativo” dell’Istituto comprensivo di Crosia ha avuto luogo un’apposita conferenza. Folta è stata la partecipazione di pubblico. Il compito di introdurre e coordinare i lavori è toccato al sociologo e giornalista Antonio Iapichino, incaricato dalla scuola a promuovere l’azione comunicativa e la pubblicità del suddetto progetto. La platea ha seguito con interesse l’importante pomeriggio di carattere socio culturale.

            All’incontro conclusivo sono intervenuti vari ospiti. Il sindaco di Crosia, Antonio Russo, ha evidenziato l’importanza di questi lavori per la crescita degli studenti. Lo stesso Primo cittadino, si è congratulato con la scuola locale per le innumerevoli attività che realizza in favore della comunità scolastica.

            Il prof. Gianfranco Sapia ha illustrato il percorso realizzato durante lo svolgimento del progetto, fra cui la creazione dei piccoli robot e la strutturazione di alcuni programmi. Gli allievi – ha sottolineato Sapia – sono entrati nella logica della programmazione. Uno studio effettuato in maniera ludica, in modo da consentire, in maniera giocosa, l’accrescimento del bagaglio culturale degli studenti.

            Il prof. Remo Misisca ha riferito che i ragazzi sono riusciti a fare gruppo, raggiungendo ottimi risultati. L’esperto, inoltre, ha messo in luce l’importanza degli approcci al pensiero computazionale, perché nel futuro degli giovani ci sarà la necessità di risolvere problemi attraverso gli strumenti tecnologici.

            La dirigente Rachele Anna Donnici ha fatto notare alla fitta e interessata platea come il pensiero computazionale aiuti l’individuo a ragionare. Attraverso il ragionamento – ha aggiunto la dottoressa Donnici – l’opportunità di crescere sotto ogni punto di vista.

I tutor Angela Teresa Marino, Maria Caruso e Giuseppe Forciniti, hanno manifestato unità d’intenti con quanto evidenziato dagli esperti e dal dirigente scolastico.

La seconda parte della giornata di disseminazione è stata dedicata alla dimostrazione attiva di quanto pianificato e strutturato dagli alunni, fra cui la creazione di piccoli robot e alcuni programmi informatici. Ragazzi e adulti si sono sbizzarriti nell’osservare e utilizzare i vari programmi creati dai ragazzi. Varie le attività proposte al pubblico, fra cui, Coding, videomaking, scratch e il labirinto. D’altronde, durante le giornate formative gli studenti hanno  utilizzato tanti strumenti tecnologici, come i monitor interattivi, la lavagna interattiva multimediale, il proiettore, le postazioni dei pc e la connessione internet, acquisendo una reale capacità di utilizzo degli stessi.