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La Salvezza è vicina; i passi da realizzare per una conversione concreta, meditata, prospettata in questa terza domenica di Avvento.

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Alle prime incerte luci dell’alba appena sorta, preludio ad un mattino attraverso il quale la Parola del Signore Gesù si risveglia avvolto nella sua totale abbondanza di doni, sei Tu – o amico caro Gesù- che ti fai spazio per cercare qualcuno di noi e che poi siamo coloro che vivono ancora nella   incertezza; colui il quale ha il suo cuore ferito, tanto che aumenta in pressing la timida richiesta di chiamarti per nome : ma “sei Tu Colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?”.

Il grido – richiesta arriva addirittura per tramite dell’apostolo Giovanni, l’apostolo Tuo Precursore, nella cui immagine si riflette il volto di ciascuno di noi : ieri come oggi e l’oggi come voler dire l’Eternità della Tua dolce presenza.

L’apostolo è un “chiamato” e, allo stesso tempo, un “mandato”.

Gesù ha già parlato al cuore di ciascuno di noi; ha già firmato la sua ricetta contenente la grazia, che è – a sua volta-  il frutto di una Misericordia che si traduce – ipse facto”- in un miracolo. Miracolo d’Amore; Miracolo di vita nuova; miracolo di una conversione mirata, di una    “ metanoia” che si è fatta plasmare dal fuoco del Tuo Spirito.

Dinnanzi a Te ogni ostacolo che ci appare impossibile da superare, diventa certezza; diventa come lo staccare un bocciolo di rosa sbocciata in un roveto ardente.

Come avevi già sottolineato in altri Tuoi insegnamenti, anche le cose impossibili diventano possibili. Tu sei venuto una prima volta soltanto per questo: perché i ciechi riacquistino la vista; gli zoppi camminino; i lebbrosi siano purificati; i sordi odino; i morti risuscitino; ai poveri sia annunciato il Vangelo.

Al fratello o alla sorella che riacquistano il miracolo dell’Amore c’è, allora, una contropartita da realizzare come risposta propria di amore : andare; uscire;  parlare, testimoniare.

Testimoniare chi e che cosa? “Ecco, dinnanzi a Te io mando il mio messaggero, davanti a Te egli preparerà la tua via”.  La Luce s’è riaccesa e con Lui saremo un sol tutto e non avremo più timori.

Un giorno nuovo sta sorgendo. Lo verificheremo all’interno di una grotta. Su, svegliamoci dal sonno ed andiamogli incontro. La Salvezza è vicina.

” Spalanchiamo le porte a Cristo che viene”!