Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Proteste davanti al comune per il servizio bus nelle zone montane

Nonostante le vane promesse alcune frazioni non hanno più il servizio per una strada interrotta.Da lunedì non manderanno i figli a scuola
696 0

“Un rumorosa protesta si è consumata questa mattina presso il Comune di Lamezia Terme ad opera di una delegazione di 50 persone, accompagnati dal gruppo MTL” come si legge in una nota dello stesso movimento.

Il nodo del contendere è un problema che ritenevamo superato ma che inspiegabilmente è tornato alla ribalta, ovvero il pulmino della Lamezia Multiservizi, che da circa quattro anni, non effettua il normale giro nelle zone di Serra Castagna, Telara, Miglierina, Vallericciardi superiore, per il prelievo dei bambini da trasportare nei rispettivi luoghi di istruzione, escludendo di fatto le frazioni montane. A supportare le ragioni dei cittadini fisicamente il consigliere Massimo Cristiano, con l’interessamento anche della Presidenza del Consiglio che si è attivata per risolvere il caso.L’amministrazione Comunale, il Sindaco l’assessore Zaffina, l’ assessore Piccioni non hanno mantenuto fede agli impegni presi in passato e hanno deciso di non dare seguito alla mozione consiliare del 18 novembre 2013 a firma del consigliere Cristiano, votata all’ unanimità da tutto il consiglio comunale, in cui si chiedeva entro dieci giorni di ripristinare il servizio. massimo_cristiano_mtl_400Un atto grave perché offende la dignità umana di genitori e bambini, semplicemente vergognoso. Nei fatti il tratto interessato all’interdizione al traffico per via dell’ordinanza di quattro anni fa è di circa 1,5 km, e il tratto interessato dalla frana è di circa 80 mt lineari, che nei fatti per questioni di necessità è fruito, diversamente i cittadini lametini del luogo risulterebbero isolati dal resto del mondo, perplessità e sconcerto per come la pratica non sia stata minimamente affrontata in questi mesi anche se nel marzo del 2014 c’è stata un promessa solenne davanti ai cittadini da parte degli assessori Piccioni e Zaffina e un anno prima dal Sindaco in persona, solo piccoli lavori iniziati e non ultimati. Da quando il cedimento si è abbattuto sulla strada quindi poco è cambiato, tranne che la rimozione dei detriti dalla carreggiata con l’installazione di qualche palizzata, un atteggiamento inspiegabile da chi dovrebbe garantire l’interesse collettivo, comprensibile solo con interessi di altra natura.

Da diversi sopralluoghi, con uno studio tecnico approfondito, le possibilità di utilizzo del tratto stradale (nei fatti già utilizzato) è possibile con appositi, piccoli e fattibilissimi interventi da consentire alla Lamezia Multiservizi di agire nella massima sicurezza e legalità superando un’ordinanza oramai fuori tempo.

Oggi in prossimità del nuovo anno scolastico, ai bambini viene negato il servizio di trasporto per come avviene in tutta la città. Di concerto con i cittadini non accettiamo le solite manfrine vuote, del tipo non ci sono soldi o altre scuse, ragion per cui da oggi i cittadini delle zone montane, con il nostro sostegno, entrano nello stato di protesta ufficiale contro l’ amministrazione comunale e da lunedi non verranno mandati i bambini a scuola finchè non sarà garantito loro il servizio di trasporto, nella prossima settimana è già stata fissata una data per occupare il Comune in modo del tutto pacifico e civile, qualora il problema non dovesse essere risolto entro mercoledi, giorni questi dove si susseguiranno altri incontri anche al Comune, una decisione drastica che può essere fermata solo dal ripristino del servizio.Il vaso è colmo è in città non possiamo assistere a discriminazioni di vario genere dove l’amministrazione Comunale di centro sinistra assegna un pulmino agli immigrati clandestini con la scritta Città di Lamezia Terme e contemporaneamente abbandona i propri figli.

Il Movimento Territorio e Lavoro e i cittadini continueranno la battaglia fino al ripristino della normalità nelle zone montane, nel frattempo ci chiediamo il senso di questa Amministrazione Comunale che non risolve un problema in città.