Notizie, cronaca, sport, eventi della Città di Lamezia Terme

Cittadino Agricoltura

Reggio, agri-culture e biodiversità domani ne parla Bocchi

,
356 0

Domani giovedì 28 aprile alle 17:00 presso l’aula seminari del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria avrà luogo il terzo seminario del ciclo “In cerca di cibo: tra i libri, dalla terra alla tavola, per una società conviviale”, promosso dalla Biblioteca di Agraria. Il seminario ha per titolo  “Il Paesaggio è una tavola imbandita: alimenti, biodiversità, agri-culture” e sarà tenuto dal prof. Stefano Bocchi, Ordinario di Agronomia e Coltivazioni erbacee dell’Università di BANNER Prof Bocchi - agraria -Milano, nonché curatore scientifico del Parco della Biodiversità per Expo 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”Stefano Bocchi è inoltre Direttore di GeoLab, Laboratorio di Geomatica  per l’Agricoltura e l’ambiente. Agroecologo, georgofilo e territorialista è autore di numerosissime pubblicazioni scientifiche. Ha condotto diverse esperienze all’estero, anche nel settore della cooperazione internazionale. È stato visiting scientist presso prestigiose istituzioni universitarie e di invito_Seminario_Prof_Bocchi - singolo - lato Bricerca, tra le quali UCD (Davis, California), CABO (Wageningen, Olanda), INRA (Montpellier, Francia), European Joint Research Centre (Ispra). All’attività scientifica e universitaria Bocchi affianca la partecipazione a diverse iniziative divulgative ed educative rivolte al più vasto pubblico.Nel libro “Zolle: Storie di tuberi, graminacee e terre coltivate” (Raffaello Cortina editore, Milano 2015), Stefano Bocchi propone un affascinante viaggio nell’evoluzione della cultura agraria, dalle origini ai giorni nostri. Sette capitoli, sette storie diverse; dalla nascita e diffusione dell’agricoltura, alla invenzione della rotazione colturale e alla «rivoluzione verde». Le pagine scorrono cento secoli e più di storia agroalimentare. Nel tempo, le diverse combinazioni tra i fattori in gioco (suolo, clima, biodiversità, tecnologia, strutture sociali, culture, valori) si confrontano con le questioni di sempre: la produzione di alimenti, l’organizzazione del territorio e la cura dell’ambiente, l’uso sostenibile delle risorse, la giustizia distributiva. Il cibo diviene paesaggio. Emerge l’intimo legame, ancor oggi cruciale, tra l’agricoltura, le diverse visioni culturali che in essa si esprimono e il benessere, individuale e sociale, che ne consegue.