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Intrusi, il nuovo libro di Antonio Cannone

Presentato ieri a Palazzo Nicotera il novo libro del giornalista Cannone, un romanzo che narra di un futuro non troppo lontano
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Il ritorno al romanzo e alla creatività letteraria

Con queste parole il giornalista Ugo Floro  presenta il libro del giornalista lametino Antonio Cannone, un libro che narra eventi di un futuro lontano, immaginato, dove l’umanità è scomparsa,  prosciugata da una over dose massmediatica.Cannone descrive una realtà raccapricciante, i protagonisti del suo romanzo non dialogano, non si incontrano, sono completamenti alienati e rapiti dal fascino mortale dei social e dei media in generale. A godere di questa situazione sono le lobby di potere, commerciale e politico, che hanno davanti a sé uomini e donne che conducono una non-vita, persone ormai incapaci ed indifferenti al mondo esterno. La trama del romanzo si arricchisce con la scoperta di un elisir di lunga vita che un gruppo di scienziati decide di non diffondere, creando così lo scarto fra i pochi e la maggioranza.

Ma chi sono gli intrusi? Sono tutti quelli che non ci stanno, che vogliono svegliarsi dall’effetto narcotizzante della tecnologia, che vogliono riprendersi la propria vita, quelli che nel romanzo ricordano come si amava, come si stava insieme, ecco gli intrusi di Cannone, coloro che aspira al ritorno ad una vita autentica.

La stesura del romanzo è iniziata tanti anni fa, inizialmente parlava solo del fascino mortale della tv, poi il romanzo ha iniziato a scriversi praticamente da solo,  il sopravvento dei  social, la loro presenza costante nelle nostre vite è il tema centrale del romanzo, ovvio con molti voli di fantasia e creatività, a volte serve, sopratutto a chi come me ha vissuto di pura e nuda cronaca per anni

Un libro che racconta un futuro che non appare così lontano, una storia di un futuro prossimo, dove il pericolo di alienazione è alle porte, un romanzo che invita a riflettere sull’uso e abuso della tecnologia, sulla possibilità di dimenticarci che la vera vita è quella al di là dello schermo.

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